Giudiziaria

“Droga, furti e rapine a Favara”, 4 condanne e un’assoluzione 

Una riduzione di pena e una assoluzione rispetto alla sentenza di primo grado

Pubblicato 2 settimane fa

I giudici della quarta sezione penale della Corte di Appello di Palermo, presieduta da Vittorio Anania, hanno disposto quattro condanne e un’assoluzione nel processo scaturito dall’inchiesta “New generation” su un traffico di droga, furti e anche una rapina a Favara. I fatti al centro del processo risalgono al periodo compreso fra l’agosto del 2011 e gennaio del 2012. La Corte di Appello di Palermo, in riforma della sentenza di primo grado del tribunale di Agrigento, ha condannato a 4 anni e 8 mesi ad Antonio Bruccoleri, 33 anni; 2 anni di reclusione ad Antonio Perricone, 31 anni; 1 anno e 4 mesi a Giovanni Nicotra, 35 anni; 2 anni e 8 mesi Giuseppe Bosco, 31 anni (in primo grado aveva avuto 4 anni e 8 mesi). L’unico assolto (in primo grado era stato condannato a tre anni) è Calogero Principato, 33 anni.

A Bruccoleri e Principato veniva contestata la rapina ad un supermercato con un bottino di 450 euro consegnato dal cassiere dietro minaccia di coltello e pistola; al solo Nicotra veniva contestato di aver forzato la porta di un magazzino per rubare un fucile, una pistola, duecento cartucce e un trapano. Per Bosco e Perricone l’accusa era quella di aver detenuto 40 grammi di marijuana e averla venduta anche ad alcuni minorenni. A Bosco e Bruccoleri, inoltre, veniva contestato il furto all’interno di una casa di campagna di uno scooter, un computer e un televisore. La difesa degli imputati è rappresentata dagli avvocati Gianluca Sprio, Calogero Vetro, Pierluigi Cappello, Giuseppe Barba e Salvatore Maurizio Buggea.

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