Favara, piantagione di ‘cannabis’ e furto di energia elettrica: imputato patteggia la pena
Si dovrebbe tenere oggi l’udienza che ratificherà il patteggiamento della pena chiesto, con il consenso della Procura, da Vincenzo Crapa,23enne di Favara, arrestato nel il 4 settembre del 2016 perché accusato di coltivare piante di cannabis sul tetto di un palazzo abbandonato. Gli uomini della Squadra Mobile fecero irruzione in un edificio diroccato, a cui […]
Si dovrebbe tenere oggi l’udienza che ratificherà il patteggiamento della pena chiesto, con il consenso della Procura, da Vincenzo Crapa,23enne di Favara, arrestato nel il 4 settembre del 2016 perché accusato di coltivare piante di cannabis sul tetto di un palazzo abbandonato.
Gli uomini della Squadra Mobile fecero irruzione in un edificio diroccato, a cui Crapa pare avesse accesso, in un quartiere popolare di Favara, scoprendo una quindicina di vasi con piante di marijuana di dimensioni variabili da pochi centimetri ad oltre un metro e ottanta, per un valore sul mercato tra i 4 e i 5 mila euro.
A seguito di successiva perquisizione nella dimora di Vincenzo Crapa ,gli agenti scoprirono anche un’allaccio abusivo alla rete elettrica.




