Campobello di Licata

Il comizio finisce in rissa a Campobello, aggredito candidato al consiglio comunale (VIDEO)

Il comizio elettorale finisce in rissa e uno dei candidati al consiglio comunale è stato aggredito a calci e pugni

Pubblicato 7 giorni fa



Il comizio elettorale finisce in rissa e uno dei candidati al consiglio comunale dello schieramento opposto viene aggredito a calci e pugni. È successo ieri sera a Campobello di Licata dove in piazza 20 settembre era in corso il comizio del candidato sindaco Vito Terrana. Ad avere la peggio è stato l’aspirante consigliere comunale Angelo La Greca, candidato nella lista che supporta Antonio Pitruzzella.

Secondo quanto ricostruito, La Greca era intervenuto per sedare una rissa in corso tra un altro candidato al consiglio comunale e un addetto al servizio audio e video del comizio. La Greca, preso alle spalle, è stato così picchiato con calci e pugni. Ferita ad un ginocchio anche la moglie. Il candidato al consiglio comunale è finito all’ospedale di Canicattì con traumi sparsi. Pitruzzella, aspirante sindaco, ha così commentato l’episodio: “Ad Angelo e Rachele va la solidarietà di tutte le forze politiche che appoggiano la lista Antonio Pitruzzella Sindaco. Con vigore condanniamo questo vile atto e chiediamo che le autorità facciano al più presto chiarezza sull’accaduto. Chi ha avvelenato il clima di questa competizione elettorale, predicando bene e razzolando male, si assuma la responsabilità politica di tale autentica manifestazione di squadrismo punitivo che nulla dovrebbe avere a che fare con la vita democratica della nostra città. Ed al posto di affrettarsi a ribaltare i fatti, faccia chiarezza al proprio interno. L’unico comportamento accettabile da un candidato sindaco è quello di espellere chi si rende responsabile di comportamenti violenti. Se non avviene questo si è complici. I campobellesi non meritano che certi comportamenti, certe logiche e certe persone la facciano da padroni nella vita politica di questa città.”

Sul caso è intervenuto anche l’altro candidato sindaco, Vito Terrana: “Condanno ogni forma di violenza senza se e senza ma. Quello che è successo non descrive i principi di democrazia che il nostro gruppo non condivide in nessun modo. Noi abbiamo svolto una campagna elettorale di contenuto, mostrando programmi, e non abbiamo mai alzato i toni nei comizi e non abbiamo insultato nessuno. Ieri registriamo l’aggressione subita ad un componente della nostra squadra, un candidato al consiglio comunale. Noi siamo sempre stati per il confronto verbale pacifico e ripudiamo ogni forma di violenza”.

Non c’è nulla di vero. Il consigliere in questione ha sporcato la politica in questo modo incitando il sottoscritto più del dovuto, la mia è stata una reazione al suo comportamento avuto sul palco, visto che ha ridicolizzato il mio lavoro in pubblica piazza”. Questa è la versione di Luigi Pagliarello addetto al service audio e suono, che a margine di un comizio, ha avuto un diverbio con un candidato consigliere comunale della lista Vito Terrana. “Ho detto solo di chiarire da soli e da li prima lo spintone che mi da, e si vede anche dal video, e poi altre 5 persone che mi tengono da dietro e si sente una voce che dice “sminchiatilu a chissu”, e li la mia reazione è stata violenta perchè ho cercato di svincolarmi ma non ci sono riuscito anzi, ho schivato un pugno, e a calmare gli animi sono stati i vigili urbani presenti che mi hanno anche fatto calmare”, continua cosi nel suo racconto il signor Pagliarello che dice ancora: “nell’altra rissa dove è rimasto ferito Angelo, e mi dispiace pure perchè so che si è fatto male, non ne so nulla. Mi hanno raccontato stamattina che Angelo, conoscendomi è venuto incontro, ma poi nella mischia tutto è degenerato, e avrà preso qualche pugno o schiaffo da qualcuno. Ripeto io non voglio avere problemi con nessuno, ho già i miei problemi, per altro noti a tutti, e non voglio entrare in queste bagarre”, ha concluso il signor Pagliarello.

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