In auto con 2.2 chili di cocaina, scarcerato commerciante di Racalmuto: va ai domiciliari
Il commerciante agrigentino era stato arrestato lo scorso 18 maggio dopo essere stato sorpreso in auto con oltre 2 chilogrammi di cocaina
Lascia il carcere e viene posto agli arresti domiciliari. Lo hanno disposto i giudici della quinta sezione penale del tribunale di Catania nei confronti di un trentasettenne commerciante di Racalmuto accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo – difeso dagli avvocati Pietro Di Piazza e Roberta Fava – era stato arrestato lo scorso 18 maggio dai carabinieri poiché sorpreso in auto con due panetti di cocaina dal peso complessivo di 2.2 chilogrammi. L’agrigentino era stato fermato per un controllo stradale in territorio di Misterbianco.
L’andatura del mezzo e una manovra improvvisa per entrare nel quartiere Monte Po, hanno spinto i Carabinieri a procedere immediatamente al controllo. Fermato il veicolo all’interno dell’area parcheggio di un esercizio commerciale, gli investigatori hanno identificato il conducente, unico occupante dell’auto, notando sin da subito un evidente e ingiustificato stato di agitazione. Un atteggiamento che, unito alla dinamica osservata poco prima, ha indotto gli operanti ad approfondire gli accertamenti attraverso una perquisizione personale e veicolare. L’intuizione investigativa si è rivelata fondata: nascosti sotto il sedile anteriore del veicolo, all’interno di una sacca, i carabinieri hanno scovato 2 panetti di cocaina, per un peso complessivo di oltre 2,2 chilogrammi.

