Ribera

Crisi idrica, il Pd a fianco degli agricoltori di Ribera: “Il comparto in ginocchio”

A Ribera l’acqua c’è, ma non viene invasata nella diga Castello

Pubblicato 1 giorno fa

A Ribera l’acqua c’è, ma non viene invasata nella diga Castello. Nei giorni scorsi il Partito Democratico, con la deputata nazionale Giovanna Iacono e Giovanni Panepinto, Rosalba Di Piazza della Segreteria Regionale del Partito Democratico, Giuseppe Riccobene di Legambiente, le associazioni di categoria insieme agli agricoltori della zona, hanno manifestato per chiedere al Governo regionale di intervenire subito e autorizzare l’attivazione dell’impianto di sollevamento e superare le lungaggini burocratiche che stanno causando uno spreco inaccettabile di acqua. Una situazione che rischia di mettere in ginocchio gli agrumicoltori, già duramente colpiti nel 2025, quando il blocco dell’acqua per uso irriguo ha compromesso piante e raccolti.

“Il Pd ha già presentato un dossier regionale sull’acqua con analisi e soluzioni concrete. Oggi chiediamo responsabilità, scelte efficaci e una gestione più razionale della risorsa idrica, concentrando le competenze e mettendo fine alla frammentazione tra enti. Fa ancora più rabbia tutto questo se si pensa alle ingenti risorse pubbliche spese dal Governo regionale per i dissalatori di Gela, Porto Empedocle e Trapani, che ad oggi non hanno dato alcun contributo significativo alla disponibilità di acqua. Qui, invece, basterebbe una decisione immediata per evitare lo spreco e garantire acqua a famiglie e agricoltura”, si legge in una nota a margine del sit.in di protesta.

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