Sambuca, rinasce lo Spazio Q-Amar Maniscalco: arte, cultura e colore nel cuore del Borgo dei Borghi
Sabato 7 novembre alle 12 l’inaugurazione. Lo spazio diventa anche la sede del Colorati Club, il nuovo progetto culturale ed esperienziale di Ilenia Curiale e Lorenzo Maniscalco
Uno spazio di famiglia riapre le porte con una nuova energia. Sabato 7 novembre 2026 alle ore 12 si inaugura in via Don Giuseppe Cacioppo a Sambuca di Sicilia lo Spazio Q-Amar Maniscalco, galleria e studio d’arte che punta a portare creatività, ispirazione e nuove visioni nel borgo.
Lo spazio nasce dalla storia della famiglia Maniscalco. Accanto alle opere del pittore, ceramista e street artist Lorenzo Maniscalco custodisce quelle del padre Enzo Maniscalco, pittore sambucese, e della sorella Stefania: tre sguardi diversi accomunati dalla stessa passione. Anche il nome racconta il progetto. Qamar in arabo significa “luna”, Amar in sanscrito “immortale”: un omaggio alle culture che hanno attraversato Sambuca e a un’arte che resta. Oltre ad essere galleria e studio d’arte, lo Spazio Q-Amar Maniscalco sarà anche la sede del Colorati Club, un progetto culturale, artistico ed esperienziale ideato da Lorenzo Maniscalco e da Ilenia Curiale, esperta di promozione territoriale e fondatrice di Ti ci devo portare in Sicilia. Il Colorati Club vuole fare dell’arte un’esperienza da vivere: un punto d’incontro tra artisti, comunità locale e viaggiatori, per raccontare la Sicilia attraverso il colore, la bellezza e le persone che la abitano.
Per Lorenzo questo spazio è sempre stato casa. Oggi riapre, in una nuova veste affinchè diventi luogo in cui l’arte si possa vivere, apprezzare e imparare. Diventa luogo di esposizione di opere, di racconti, di esperienze. Con il Colorati Club vogliamo dimostrare che un borgo può generare cultura, non solo accoglierla. Sambuca ha una bellezza che merita di essere raccontata con nuovi linguaggi, e da qui vogliamo partire» Lo spazio nasce già con uno sguardo internazionale: il 18 novembre Lorenzo Maniscalco sarà protagonista di un live painting all’Istituto Italiano di Cultura di Oslo, durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo dedicata alla Sicilia.

