Addio a Emmanuele Emanuele, giurista e mecenate: aveva 88 anni
Eminente figura di giurista, economista, filantropo, mecenate e amministratore culturale
Eminente figura di giurista, economista, filantropo, mecenate e amministratore culturale, Emmanuele Francesco Maria Emanuele – scomparso a Roma nella notte tra il 15 e il 16 aprile, alla vigilia del suo ottantanovesimo compleanno – è stato protagonista autorevole della vita pubblica italiana, capace di attraversare oltre mezzo secolo di storia con una presenza costante nei campi del diritto, dell’economia, della cultura e dell’impegno civile.
Già presidente, tra i suoi molteplici e prestigiosi incarichi, della Fondazione Roma dal 1995 al 2018, ha rappresentato un esempio di instancabile dedizione non solo nei suoi ambiti di formazione, ma anche nel sociale e nella solidarietà, interpretati sempre come responsabilità concreta verso la collettività. Nato a Palermo il 18 aprile 1937, apparteneva a una delle più antiche e illustri famiglie di origine spagnola trapiantate in Sicilia sin dal tempo del Vespro del 1282. Il ramo cui apparteneva, quello dei Marchesi di Villabianca Conti di Belforte e Baroni di Culcasi, incarnava una tradizione secolare che Emanuele seppe reinterpretare in chiave moderna, trasformando l’eredità storica in un impegno attivo nella società contemporanea. La sua biografia personale si intreccia così fin dall’inizio con una dimensione storica ampia, che contribuisce a spiegare la profondità del suo senso delle istituzioni.
La formazione scolastica si svolse interamente a Palermo, tra istituti di forte impronta educativa come il San Luigi Gonzaga dei Gesuiti e il Don Bosco dei Salesiani, fino al liceo classico ”Giuseppe Garibaldi”. Proseguì poi gli studi all’Università di Palermo, dove si laureò in Giurisprudenza nel 1960. Già nei primi anni successivi, completò la propria preparazione con un corso di formazione aziendale presso l’Isda e, soprattutto, con l’esperienza alla Harvard Summer School nel 1968, dove approfondì i temi dell’economia monetaria e finanziaria, ampliando in modo decisivo il proprio orizzonte culturale.

