Sicilia: riapre a l’arco degli innamorati
Il sito e’ stato recuperata dalle associazioni Natura e cultura, Sigea, Lipu, Asd Master e dalla cooperativa Lavoro e solidarieta’, che hanno ottenuto tramite un bando pubblico del Comune di Bagheria la gestione dell’area. Nel 1983 il boss Nicola Prestifilippo aveva fato erigere uno scheletro di cemento che e’ stato abbattuto e l’area, confiscata, e’ […]
Il sito e’ stato recuperata dalle associazioni Natura e cultura, Sigea, Lipu, Asd Master e dalla cooperativa Lavoro e solidarieta’, che hanno ottenuto tramite un bando pubblico del Comune di Bagheria la gestione dell’area. Nel 1983 il boss Nicola Prestifilippo aveva fato erigere uno scheletro di cemento che e’ stato abbattuto e l’area, confiscata, e’ stata bonificata. La terrazza sull’Arco azzurro diventera’ accessibile e potra’ essere visitata con un ticket di 2 euro. Lungo il perimetro dell’area, per anni inaccessibile, cinque pannelli spiegano la storia del luogo, la geologia dell’arco, la flora e la fauna e l’ambiente marino che lo circonda.






