Agrigento, Carlisi (M5s): “Antenne su suolo comunale, rispettare salute cittadini”
Una nota del consigliere Marcella Carlisi, del Movimento Cinquestelle di Agrigento, è stata inviata agli organi di informazione. “Dopo aver più volte portato il tema in Consiglio comunale nella seduta del 19 Gennaio 2017, è arrivata qualche risposta. (n 12 contenuta qui: http://www3.digitalbo.it/file2/69736) “Non abbiamo un censimento di antenne presenti sul territorio” ci ha risposto […]
Una nota del consigliere Marcella Carlisi, del Movimento Cinquestelle di Agrigento, è stata inviata agli organi di informazione.
“Dopo aver più volte portato il tema in Consiglio comunale nella seduta del 19 Gennaio 2017, è arrivata qualche risposta. (n 12 contenuta qui: http://www3.digitalbo.it/file2/69736)
“Non abbiamo un censimento di antenne presenti sul territorio” ci ha risposto la vicesindaco.
Alcune, però, sono su luoghi di proprietà comunale e dunque si dovrebbe poter avere un canone o far pagare la TOSAP ma, ci ha riferito la Virone, “il concessionario INPA, che ha effettuato dei sopralluoghi in questi siti dove sono ubicati gli impianti ci riferisce che: non è in condizioni di definire procedimenti di accertamento, perché manca la documentazione a corredo autorizzativa che dà attestazione di cosa è formalmente occupato.”
Alcuni cittadini si lamentano per la presenza di antenne e il Comune ha pagato per il danno derivante da ansia, stress, frustrazione e abbattimento psicologico di una famiglia a causa delle antenne.
Ora l’ammissione degli uffici: queste antenne sono collocate su proprietà comunale praticamente gratis. Da anni.
Speriamo che, grazie alla nostra segnalazione, adesso si possa far pagare chi utilizza postazioni su suolo comunale e recuperare parte di quanto non riscosso in questi anni.
L’amministrazione, tramite gli assessori Virone e Fontana ha assicurato che, seppur lentamente, si sta procedendo al censimento per arrivare ad un piano e ad un regolamento per il posizionamento delle antenne che garantisca la salute dei cittadini di Agrigento.
Continueremo a chiedere che vengano rispettate la Salute pubblica e le tasche dei nostri cittadini”.





