Attacchi hacker colpiscono i supermercati siciliani, in tilt sistemi di refrigerazione
L'attacco ha portato alla modifica dei parametri della temperatura surruiscaldando i banchi e provocando un deperimento degli alimenti
Attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione di diversi supermercati in Sicilia: in almeno tre punti vendita a Catania e uno a Palermo. Lo dice Giuseppe Spadaro direttore generale del gruppo Radenza, che gestisce supermercati a marchio Coop. L’attacco, aggiunge, ha portato alla modifica dei parametri della temperatura surruiscaldando i banchi e provocando un deperimento degli alimenti. La polizia postale sta ricostruendo la provenienza degli attacchi e l’entità e sta verificando se vi siano o meno collegamenti con quanto accaduto in altri Paesi europei. “L’attacco è avvenuto alle 4 del mattino – aggiunge Spadaro – Stiamo calcolando i danni. In alcuni casi abbiamo risolto. Abbiamo già contattato l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e attivato i protocolli per fare indagini in profondità”.
“Non abbiamo ricevuto comunicazioni interne e, al momento, possiamo dire che i punti vendita che fanno parte della nostra azienda non sono coinvolti in questa vicenda”. Lo dice l’ufficio stampa del gruppo Arena, la più grande realtà della distribuzione organizzata in Sicilia, con oltre 190 punti vendita tra le insegne Decò e SuperConveniente. La società esclude quindi il coinvolgimento dei propri supermercati negli attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione, episodi che si stanno moltiplicando in Europa e che, nelle ultime ore, sarebbero stati segnalati anche in alcuni esercizi commerciali siciliani, in particolare nelle province di Palermo e Catania.

