Benessere e salubrità personale della Polizia di Stato, i sindacati incontrano il prefetto Caccamo
All'incontro hanno preso parte i delegati del SIULP, SAP, SIAP, COISP MOSAP, FEDERAZIONE FSP MP, SILP CGIL
Le delegazioni delle OO.SS. della Polizia di Stato rappresentative nella provincia di Agrigento, SIULP, SAP, SIAP, COISP MOSAP, FEDERAZIONE FSP MP, SILP CGIL, hanno incontrato il Prefetto di Agrigento Dott. Salvatore Caccamo, per affrontare le problematiche contrattuali di diverse strutture nella provincia in uso a uffici di polizia ed in particolare dello stabile ove è ubicato il Commissariato di Porto Empedocle.
“Ringraziamo il signor Prefetto per la solerzia dimostrata nell’accogliere le nostre istanze. Abbiamo rappresentato le molteplici criticità di diversi immobili privati in locazione, ove insistono i Commissariati di P.S. nella provincia ed anche di strutture demaniali che necessitano di immediati interventi strutturali”, dichiarano le OO.SS. che hanno pure chiesto al Prefetto di intervenire, laddove possibile, “sulle assegnazioni dei lotti per il vitto e l’alloggio nella nostra provincia, ove insistono strutture che, dopo la gara di assegnazione, a volte non rispettano perdendo i requisiti minimi previsti dall’accordo ministeriale, in relazione alle stanze assegnate agli operatori di polizia. Nel salvaguardare il benessere di tutto il personale, impegnato nel contrasto all’immigrazione clandestina, poiché costretto a lasciare i propri cari per andare a svolgere il proprio servizio con sacrificio e abnegazione, le organizzazioni sindacali in questione hanno chiesto al Prefetto di intervenire immediatamente per sanare le discrasie rappresentate”.
Il Prefetto di Agrigento si è impegnato a verificare quanto esposto ed a risolvere ogni incongruenza evidenziata dai rappresentanti dei lavoratori della Polizia di Stato della provincia di Agrigento. Lo stesso Prefetto, inoltre, ha indicato alcune soluzioni in funzione di quanto oggi rappresentato.