Droga, scafisti catturati dopo inseguimento da Albania a Italia: sequestrati 1,5 tonnellate marijuana
Scene da film per la cattura di un potente gommone, partito dall’Albania, che ha sbarcato una tonnellata e mezza di marijuana nella locride, in Calabria, e dopo un lungo inseguimento e’ stato bloccato in prossimita’ della costa del Peloponneso, in Grecia. Sette persone sono state arrestate. L’operazione aeronavale nel Mar Ionio e’ stata condotta […]
Scene da film per la cattura di un potente gommone, partito dall’Albania, che ha sbarcato una tonnellata e mezza di marijuana nella locride, in Calabria, e dopo un lungo inseguimento e’ stato bloccato in prossimita’ della costa del Peloponneso, in Grecia. Sette persone sono state arrestate.
L’operazione aeronavale nel Mar Ionio e’ stata condotta dalle Fiamme gialle, in cooperazione con la Guardia costiera greca e con assetti aerei Frontex coordinati dall’International Coordination Centre dell’operazione “Triton“, istituito presso il Comando operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Pratica di Mare e inserito nel dispositivo dell’operazione Frontex. Nell’immediatezza dello sbarco sono intervenuti sul litorale i finanzieri di Locri, che a terra sono riusciti a individuare e raggiungere, con notevoli difficolta’, il luogo dello sbarco, tra i comuni di Bianco e Africo, sequestrando quasi 1.500 chili di marijuana.
Individuato e sequestrato anche un grosso furgone telonato che l’organizzazione avrebbe impiegato per lo smistamento della droga. L’inseguimento del gommone, iniziato con i mezzi navali delle Fiamme Gialle di Vibo Valentia, la sera del 6 aprile, si e’ protratto fino alle 16.43 del giorno successivo, con l’avvicendamento di aerei ed elicotteri, guardacoste e vedette veloci della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera greca ed aerei C295 di Spagna e Portogallo rischierati su Catania per l’operazione Triton





