L’addio a Gabriele, la fidanzata: “portavi il sole anche nei giorni più difficili”
Durante le esequie la fidanzata di Gabriele ha letto una lettera piena di amore
Lacrime, commozione, dolore ai funerali di Gabriele Vaccaro. A prendere la parola durante le esequie è stata Roberta, la fidanzata del giovane 25enne ucciso la scorsa settimana a Pavia. Con la voce piena di emozione, ha trattenuto le lacrime, è riuscita a descrivere il suo amore per Gabriele, tutto quello che rappresentava Gabriele per lei, il loro cammino insieme interrotto da una violenza inaudita.
“Oggi mi sento incredula, sto per scriverti una lettera non di addio, ma di arrivederci. Sei stato dal primo momento un colpo di fulmine. Dalla prima volta che i miei occhi hanno incrociato i tuoi meravigliosi occhi anni fa. Ero piccolina e non credevo davvero che un giorno saresti diventato l’amore della mia vita. Continuerai a esserlo per tutta l’eternità, anche se non potremo più invecchiare insieme. Vorrei raccontare tutte le nostre esperienze. Tutti i nostri momenti belli, ma quelli li conosciamo io e te. Saranno per sempre il mio ricordo speciale, quei ricordi che mi daranno la forza di liberare la vita sia per me che per te. Ti sei sempre preso cura di me, eri la mia forza più grande, se riuscivo a sorridere era solo grazie a te. Sei sempre stato il mio orgoglio, il mio fidanzato, il mio migliore amico. Solo tu riuscivi a calmarmi con i tuoi baci, con le tue mani sul mio viso. Con le tue carezze e i tuoi abbracci. Ci amavamo a modo nostro, un amore unico che solo noi potevamo capire. Abbiamo condiviso cose belle e brutte, sempre l’uno la spalla dell’altro, anche se di cavolate ne abbiamo combinate tante. Ma niente è mai riuscito a dividerci, nemmeno oggi, perché anche se non ci sei più fisicamente i nostri cuori lo sanno e continueranno a battere anche oltre le nuvole. Oggi lo so, ci sei davvero e ci sarai per sempre dentro di me in ogni posto in cui andrò. Oggi voglio dirti che mi sento sola e che il mio cuore è vuoto, ma mi hai lasciato i tuoi amici, persone meravigliose che non ti dimenticheranno mai. E lo sai, me non lo dicevi sempre. Mi ha lasciato la tua famiglia che è diventata anche la mia e resterai per sempre loro più grande orgoglio e oggi, se potessero parlare tutti insieme direbbero questo che eri la luce di quella casa, quello che portava il sole anche nei giorni più difficili, che avevi sempre la battuta pronta, che riusciva a far ridere tutti, anche quando non c’era voglia di sorridere. Che eri forte, intelligente, generoso e testardo, il più forte della famiglia direbbero che hanno avuto l’onore di averti come figlio come fratello e che questo orgoglio lo porteranno dentro. Lo porteranno dentro per sempre. Non ho avuto sorelle di sangue, ma grazie a te ho conosciuto la tua gemellina; un anima immensamente speciale che per me sarà per sempre la mia sorellina. La proteggerò e l’amerò con tutto il mio cuore. Proprio come solo tu sapevi fare, perché siete cresciuti l’uno accanto all’altra intrecciati di un legame profondo che vi ho visti camminare sempre insieme, senza mai lasciarvi la mano e so che appoggiando la mia testa sul suo petto sentirò ancora il tuo cuore e battere. In questi giorni sei stato proprio tu a darmi la forza di restare accanto alla tua famiglia. Proverò a prendermi cura di loro, proprio come avresti fatto tu. Lo sai, io non sono così forte, ma se ci sono riuscita è stato solo perché tu mi hai tenuto la mano. So che continuerai a guidarmi, ti ritroverò nel carattere di tuo padre. Negli occhi di tua madre. Nelle mani di Gerlando e Salvatore e nel cuore di Erika hai avverato il mio sogno più grande vivere l’amore che ti raccontavo dei miei nonni. Abbiamo vissuto passo dopo passo tutto ciò che significava amare davvero. E poi c’è una cosa che a parte per sempre con me. Il modo in cui amavi i tuoi nipoti ogni volta che ti vedevo con loro con quella dolcezza e quella luce negli occhi mi faceva sognare un futuro meraviglioso insieme a te. La tua piccola Clarissa che ti amerà sempre e ti cercherà in ogni cosa e io lo so, ne sono certa che sarà sempre accatterre sempre accanto a lei. Il suo angelo speciale, il suo zio Gagà. Al piccolo Samuele non hai avuto il tempo di conoscerlo, ma so quanto desideravi conoscerlo portarlo con te e insegnargli il mondo. Un giorno ci sederemo accanto a lui e gli racconteremo dello zio meraviglioso che eri insieme alla nostra Clari speciale. I tuoi cognati che ti porteranno come tutti nel cuore per sempre e il legame d’amore della nostra famiglia che non finirà mai, perché sarai tu a tenerci per sempre uniti. Fai buon viaggio, amore nostro so che anche da lassù continuerai a essere la persona meravigliosa che sei, portando il tuo sorriso a tutti, ti amerò e ti ameremo fino al nostro ultimo respiro. Tua Roby”.

