“Non avvisati della cessione del credito”, revocato decreto ingiuntivo di oltre 12 mila euro
Due agrigentini non dovranno pagare oltre 12 mila euro ad un istituto bancario, il tribunale: “Mai ritualmente notificata la cessione del credito”
Revoca del decreto ingiuntivo e nessuna somma da pagare. Lo ha stabilito il giudice del tribunale di Agrigento, Dino Lo Presti Seminerio, accogliendo l’istanza avanzata dagli avvocati Stefano Catalano e Gioacchino Sanfilippo nell’interesse di due agrigentini. Questi ultimi si sono opposti ad un decreto ingiuntivo in forza del quale dovevano pagare oltre 12 mila euro per un finanziamento precedentemente richiesto.
Tale credito vantato, in origine stipulato con un istituto bancario, era stato ceduto ad un’altra banca. Per il tribunale questo passaggio – però – non “risulta mai stato ritualmente notificato agli odierni opponenti”. Il giudice, nelle motivazioni della decisione, scrive che “non vi è prova in atti, insomma, né che la asserita cessione del credito sia sussistente e valida nei confronti delle parti opponenti, né che la cessione dei crediti abbia avuto per oggetto il credito per cui è causa.”

