Maltrattamenti in comunità a Licata, torna libera assistente sociale

Redazione

Maltrattamenti in comunità a Licata, torna libera assistente sociale
| Pubblicato il mercoledì 16 Marzo 2016

Maltrattamenti in comunità a Licata, torna libera assistente sociale

di Redazione
Pubblicato il Mar 16, 2016

Il Gip di Agrigento, Alessandra Vella, ritenendo che le esigenze cautelari si siano attenuate, ha sostituito la misura degli arresti domiciliari con l’obbligo di dimora a Licata per Caterina Federico, 33 anni, l’assistente sociale arrestata lo scorso 18 gennaio nell’ambito dell’inchiesta “Catene spezzate” che ipotizza maltrattamenti fisici e psicologici agli ospiti di una struttura d’accoglienza per disabili. L’indagine dei carabinieri fece scattare, allora, 5 misure cautelari. Sono otto complessivamente gli indagati. L’operazione e’ stata chiamata “Catene spezzate” perche’ un ospite sarebbe stato legato al letto con una catena.

di Redazione
Pubblicato il Mar 16, 2016


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