Mori’ in incidente stradale: Tribunale riconosce danno a nonni
Anche i nonni, oltre che i genitori, hanno il diritto di essere risarciti per la tragica morte del nipote in un incidente stradale e il fatto che non abitassero sotto lo stesso tetto e, anzi, nello specifico, fossero divisi da 1.500 chilometri, non puo’ costituire a priori motivo d’impedimento. Lo ha stabilito una sentenza del […]
Anche i nonni, oltre che i genitori, hanno il diritto di essere risarciti per la tragica morte del nipote in un incidente stradale e il fatto che non abitassero sotto lo stesso tetto e, anzi, nello specifico, fossero divisi da 1.500 chilometri, non puo’ costituire a priori motivo d’impedimento.
Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale di Venezia che ha condannato a liquidare i danni una compagnia di assicurazione che sosteneva l’inesistenza del diritto appigliandosi alla mancata convivenza, e costringendo i due anziani a intentare una causa civile. Il sinistro e’ accaduto il 22 agosto 2011 a Mestre, in via Forte Marghera. Un 23enne nato e vissuto a Palermo prima di trasferirsi nel veneziano per lavoro, stava percorrendo la strada sul suo scooter quando il conducente di una Golf che procedeva nel senso opposto per effettuare un’inversione di marcia gli ha tagliato la strada uccidendolo. I familiari del giovane, per ottenere giustizia, si sono rivolti a una societa’ specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilita’ che, parallelamente al procedimento penale a carico dell’automobilista, si e’ attivata con la compagnia di assicurazione della vettura chiedendo un congruo risarcimento per i danni ottenendolo solo per i familiari diretti. Ora in sede civile la svolta come parte lesa da risarcire anche i nonni.

