Parte la bonifica delle discariche abusive, Sodano: “Adesso linea dura contro chi inquina”
L'operazione avrà un costo di oltre 30mila euro, i rifiuti dovranno essere smaltiti nella discarica di Palermo
Maglietta blu e lo sguardo di chi forse avrebbe dormito qualche altra ora. Alle sei del mattino il sindaco Michele Sodano va in diretta da piazzale Rosselli ad Agrigento per dare notizia dell’avvio della bonifica delle discariche abusive createsi in città in queste settimane di criticità con gli smaltimenti. Una situazione connessa, come noto, alla chiusura dell’impianto di contrada Timpazzo a Gela e a difficoltà di individuazione di discariche in cui conferire il secco residuo, larga parte del quale arriva proprio dalle bonifiche.
L’avvio della raccolta di (si spera) gran parte dei rifiuti abbandonati per strada è stato possibile grazie alla disponibilità di 80 tonnellate extra da conferire presso la discarica di Bellolampo che avranno un costo di oltre 30mila euro per il Comune. “Voglio essere estremamente chiaro – ammonisce Sodano -, sia per la complessità degli iter autorizzativi che per i costi necessari non so se il Comune sarà in condizione di ripetere un intervento straordinario come questo. L’unica strada, e chiedo la collaborazione di tutti, è differenziare e ridurre al minimo il secco residuo oltre che non abbandonare rifiuti per strada”. Il sindaco, non ha solo assistito al lavoro degli operatori ecologici, ma li ha ringraziati e ha raccolto insieme a loro decine e decine di sacchi pieni di rifiuti.
Sodano, inoltre, annuncia che sarà “linea dura” contro chi inquina. “Abbiamo ripreso decine di cittadini mentre abbandonano i rifiuti, e queste persone riceveranno la sanzione. Abbiamo trovato negli uffici multe bloccate ancora al 2023 e mai trasmesse. Tutto questo non è possibile. Sappiate che ci sono le telecamere e che chi sbaglia paga”.
Presente anche l’assessore al ramo, Giuseppe Riccobene che in una nota dichiara: “Con un piano straordinario, si stanno raccogliendo i rifiuti sparsi o accumulati in varie parti della città nel corso delle ultime settimane. Hanno preoccupato, infastidito, disturbato la nostra vista, il nostro olfatto, la nostra bile e vari altri sensi ed organi, altrettanto rilevanti. Mi piacerebbe trasmettere un messaggio positivo, che potrebbe suonare come “MAI PIÙ”, o qualcosa del genere. Un messaggio positivo per tutti, che si può concretizzare solo con l’impegno di tutti, nessuno escluso. Intanto, da subito, ringraziamo gli agrigentini virtuosi, cioè la stragrande maggioranza, che rispettano le regole tra tante difficoltà, e quindi assieme alle scuse pretendono rispetto. L’avranno. A tutti gli altri, invece, spiegheremo, con ogni mezzo utile, che l’aria è cambiata“


