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Porto Empedocle, stop allo sciopero dei netturbini: domani riprende raccolta

Questo pomeriggio infatti, gli operatori ecologici della Realmarina, hanno deciso di accogliere le richieste arrivate al termine dell’incontro in Prefettura con i vice prefetto Giovanna Termine ed Elisa Vaccaro che hanno ricevuto i rappresentanti aziendali e dei lavoratori delle imprese. In sostanza, i lavoratori hanno deciso di tornare al lavoro a partire da domani, in […]

Pubblicato 9 anni fa

Questo pomeriggio infatti, gli operatori ecologici della Realmarina, hanno deciso di accogliere le richieste arrivate al termine dell’incontro in Prefettura con i vice prefetto Giovanna Termine ed Elisa Vaccaro che hanno ricevuto i rappresentanti aziendali e dei lavoratori delle imprese.

In sostanza, i lavoratori hanno deciso di tornare al lavoro a partire da domani, in risposta all’appello della Prefettura che aveva sollecitato la ripresa del servizio in concomitanza con il lungo ponte legato alle festività di Ognissanti e dei Defunti.

Un atto di buona volontà quello chiesto dai funzionari prefettizi agli operatori ecologici empedoclini, impegnati in una lunga vertenza legata ai ritardi nei pagamenti dei loro stipendi. Questo pomeriggio, i lavoratori, proprio per venire incontro alle richieste della Prefettura hanno deciso in maniera unitaria, di desistere dallo sciopero ad oltranza e di tornare al lavoro. Per discutere della loro vertenza, l’appuntamento è fissato già per il pomeriggio del 3 novembre prossimo, quando saranno nuovamente ricevuti dal prefetto Nicola Diomede. Nel corso dell’incontro verrà chiesto di fare chiarezza sull’impegno piu volte ribadito nelle varie varie sedi e nei vari incontri dal sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina che prevedeva il pagamento puntuale delle mensilità correnti attraverso il saldo di almeno una fattura completa alle imprese che, in questo modo, possono avere la liquidità necessaria per gli stipendi mentre per gli arretrati, l’accordo prevedeva che si sarebbero pagati man mano che il comune avesse avuto soldi in cassa disponibili.

“Passate le festività – hanno ribadito oggi i lavoratori – puntiamo tutto sull’incontro in prefettura per capire se gli impegni presi e sottoscritti dal sindaco verranno onorati o ancora disattesi. Decideremo dunque se procedere o meno con  altre ulteriori forme di lotta per il riconoscimento dei nostri diritti”.

 

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