Processo “Vultur”, Prato incastrato da intercettazioni: condannato a 2 anni per armi
Importante udienza del processo scaturito dall’inchiesta antimafia, condotta dalla Squadra Mobile, denominata “Vultur”. I giudici della Corte di Appello di Palermo hanno confermato la decisione di primo grado e inflitto due anni di reclusione a Angelo Prato, 39 anni, di Camastra. Prato era accusato di aver portato due pistole in un luogo pubblico insieme al […]
Importante udienza del processo scaturito dall’inchiesta antimafia, condotta dalla Squadra Mobile, denominata “Vultur”. I giudici della Corte di Appello di Palermo hanno confermato la decisione di primo grado e inflitto due anni di reclusione a Angelo Prato, 39 anni, di Camastra.
Prato era accusato di aver portato due pistole in un luogo pubblico insieme al presunto boss del paesino agrigentino, Rosario Meli. Prato era accusato, in un primo momento anche di associazione mafiosa, ma il gip di Palermo, Giuliano Castiglia, non ha ritenuto che vi fossero presenti sufficienti e gravi indizi di colpevolezza, dunque Prato è finito sotto processo solamente per armi.
Prato è stato incastrato da alcune intercettazioni mentre era bordo di un’autovettura insieme al Meli che lo istruirebbe su come non lasciare impronte sull’arma.

