Roulette e blackjack online: la passione dei giocatori siciliani
Dal 2012, ossia da quando i casino online in Italia sono legali e autorizzati dai Monopoli di Stato, in maniera costante e crescente è aumentata la passione anche dei siciliani nei confronti della roulette, iblackjack e baccarat! Tutte le cifre riferite alla crescita del gioco online continuano a salire, sia in riferimento all’Italia intera sia alla […]
Dal 2012, ossia da quando i casino online in Italia sono legali e autorizzati dai Monopoli di Stato, in maniera costante e crescente è aumentata la passione anche dei siciliani nei confronti della roulette, iblackjack e baccarat!
Tutte le cifre riferite alla crescita del gioco online continuano a salire, sia in riferimento all’Italia intera sia alla sola isola. Sul fatto che agli italiani e i siciliani piaccia il gioco d’azzardo, poco ci piove; del resto questa è una verità nota da tempo: lotterie, gratta e vinci, totocalcio, totip lo avevano già ampiamente certificato col loro successo il secolo scorso. Ma gli italiani del nuovo millennio, e i siciliani con loro, amano molto anche il gioco online e i casino aams: dei 25 milioni di euro giocati totalmente online in Italia, molti appartengono ai siciliani e chissà quanti, e se, ne hanno vinti! Le cifre, infatti, ci dicono tutto sull’ammontare delle scommesse, poco, in realtà, su quello delle vincite, che spesso non vengono comunicate dai diretti interessati per rispetto della privacy.
Il gioco online è più sicuro?
Il gioco d’azzardo è un mondo fatto di luci e molte ombre; la piaga della ludopatia è un problema sociale che si va estendendo e che ancora viene troppo spesso affrontato con forze e strumenti inadeguati. Ma se molte colpe possono attribuirsi alle sale da gioco terrestri e ai minicasinò, diffusi su tutta la penisola e in particolar modo in Sicilia, le colpe imputabili ai casino online italiani sono, a confronto, oggettivamente molto minori.
I migliori casino online hanno politiche molto serie per il contenimento del gioco patologico; sono molto più controllati dai Monopoli di Stato, attraverso l’aams, e offrono un gioco onesto e sicuro; infine, la politica, imposta dallo stato per il gioco in Italia, obbliga i gestori di casino online a rendere in massima parte ai giocatori in vincite ciò che si è raccolto in scommesse. Qualcuno potrebbe dire che in questo modo si favorisce ancora di più la diffusione del vizio di gioco, ma l’affermazione potrebbe risultare “azzardata”: un casino online che restituisce il 90% dei guadagni ai giocatori fa la sua parte per costruire un circuito virtuoso di gioco, più non gli si può chiedere.
Casino terrestre in Sicilia: una proposta fuori tempo massimo?
Polemiche a parte, i siciliani e gli italiani sembrano aver deciso definitivamente che tra gioco terrestre, nelle sale gioco e nei bar, e gioco online offerto dai migliori casino aams del web, ci sia una grande differenza. E sembra abbiano quindi preso a premiare questi ultimi con il loro favore costante e crescente. Per questo motivo sembrano azzardati e destinati a insuccesso i tentativi di alcuni amministratori locali, come quelli di Taormina, che premono sulle autorità per una legge che consenta loro di aprire veri casinò terrestri nelle migliori località turistiche dell’isola. A prescindere dalla novità e dall’ebbrezza per i siciliani di potersi sedere ad un tavolo da gioco regionale, elemento che certo agli inizi porterebbe in questi casino clienti autoctoni, in poco tempo la sicurezza, la comodità, la ricchezza dei menù di gioco, e la bella invenzione delle sale live, indurrebbe i siciliani a tornare a giocare comodamente da casa. D’altro canto basta guardare a cosa succede un po’ più a nord dell’Italia a Sanremo, Saint Vincent, Venezia e Campione d’Italia dove alcune sale hanno chiuso, altre sono in bancarotta altre ancora hanno dovuto riciclarsi in hotel, ristoranti di lusso e spa.
Il futuro del gioco d’azzardo è online, almeno in Italia, dove leggi severe sulla difesa del suolo impediscono gigantesche speculazioni edilizie per costruire resort immensi stile Macao: gli italiani e i siciliani in particolare sembrano già averlo capito benissimo!






