Sciacca, è guerra agli incivili: il Comune inasprisce le sanzioni
Ci sarà una multa di 200 euro per chi abbandona i rifiuti nel territorio comunale e di 350 euro per chi non conferisce gli ingombranti nel centro di raccolta di contrada Perriera. Sono alcune delle sanzioni che sono state inasprite a Sciacca (Agrigento) per colpire comportamenti non consentiti da diverse norme. La maggiorazione delle sanzioni […]
Ci sarà una multa di 200 euro per chi abbandona i rifiuti nel territorio comunale e di 350 euro per chi non conferisce gli ingombranti nel centro di raccolta di contrada Perriera. Sono alcune delle sanzioni che sono state inasprite a Sciacca (Agrigento) per colpire comportamenti non consentiti da diverse norme. La maggiorazione delle sanzioni amministrative, per trasgressioni a norme di ordinanze sindacali e regolamenti comunali, è stata approvata dalla Giunta comunale, su proposta del dirigente della Polizia municipale, Francesco Calia, e del vice comandante, Salvatore Navarra. Le ordinanze e i regolamenti cui si fa riferimento sono quelle relative al conferimento dei rifiuti, alla raccolta differenziata, alla somministrazione di alimenti e bevande, al mercato settimanale di San Michele, alla pulizia dei terreni privati incolti, alla conduzione in luoghi pubblici dei cani. “Si è ritenuto opportuno – dice il sindaco Fabrizio Di Paola – proporzionare gli importi delle sanzioni alla gravità di taluni comportamenti e tutelare il decoro dei nostri quartieri, l’immagine della città e la sicurezza sociale”. Finora sono state applicate le cosiddette ‘sanzioni edittali’ che vanno da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro, previste dal decreto legislativo 267 del 2000. L’obiettivo, spiegano dal Comune, è “rendere più efficace l’azione deterrente rispetto ad alcune condotte illecite di particolare disvalore sociale” per migliorare “le condizioni di vivibilità degli ambienti urbani e la convivenza civile”.





