Sequestrati video poker e slot machine illegali, sanzioni per 188mila euro
Il presidente dell’associazione, sprovvisto di licenza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per la mancanza della tabella dei giochi proibiti
Prosegue l’impegno della Polizia di Stato per garantire il rispetto delle norme in materia di legislazione della pubblica sicurezza. Proprio in tale ambito si collocano i controlli effettuati, negli scorsi giorni, dai poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania, presso un circolo privato, nei pressi di piazzale Raffaello Sanzio.
In particolare, l’azione dei poliziotti si è concentrata sulla prevenzione e sul contrasto del gioco illegale, per scongiurare fenomeni di ludopatia, considerato che, nel passato, all’interno del circolo, erano già state trovate apparecchiature da gioco illegale del tipo “slot machine”.
Durante le verifiche, gli agenti hanno avuto modo di accertare l’installazione di nove “video poker” e otto “slot machine”, tutti non conformi alla legge. Nello specifico, si tratta di apparecchi elettronici da intrattenimento, privi di nulla osta e non conformi alla normativa vigente perché non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e privi di titoli autorizzatori.
Per quanto accertato, il presidente dell’associazione, sprovvisto di licenza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per la mancanza della tabella dei giochi proibiti, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
Per le infrazioni di carattere amministrativo sono state notificate contestazioni per complessivi 188 mila euro e il sequestro di tutte le apparecchiature.
In questo modo l’intervento dei poliziotti della Questura ha fatto emergere una situazione di illegalità in grado di compromettere la sicurezza dei potenziali utilizzatori degli apparecchi elettronici, prevenendo possibili casi di dipendenza.






