Agrigento

Sottopassaggi chiusi da anni, l’appello di “Agrigento punto e capo”: “Riqualificarli e aprirli”

A lanciare la proposta all’amministrazione comunale è il movimento civico Agrigento Punto e a Capo

Pubblicato 27 minuti fa

Da anni i sottopassi di Piazza Marconi ad Agrigento sono chiusi al pubblico, lasciati all’abbandono e all’incuria.
«Riaprirli non è un capriccio, ma una necessità per la sicurezza, l’accessibilità e il decoro della principale porta d’ingresso della città.» dichiara in una lettera aperta il movimento civico “Agrigento Punto e a Capo” chiedendo all’Amministrazione Comunale di avviare un piano concreto per la riapertura dei sottopassaggi pedonali, da troppi anni sigillati e sottratti all’uso pubblico.
«I sottopassi della Stazione Centrale giacciono murati e dimenticati da anni, capiamo le ragioni storiche legate al contrasto al degrado e alla sicurezza, ma la risposta di una pubblica amministrazione al cattivo uso di un bene collettivo non può essere la chiusura ad oltranza.Rinunciare a uno spazio pubblico significa arrendersi al degrado invece di combatterlo», continua il movimento civico guidato da Mario Aversa. “Secondo noi cittadini di Agrigento Punto e a Capo, l’attuale configurazione costringe la totalità dei flussi pedonali ad attraversare in superficie, aumentando i tempi di percorrenza per i pedoni, congestionali i flussi veicolari e incrementando i rischi in uno degli snodi più trafficati della città, primo punto di impatto per turisti, studenti e pendolari”.
Il movimento civico chiede al Sindaco e all’Assessore all’Urbanistica, di agire su tre pilastri fondamentali: “Installazione di impianti di illuminazione potenziati a LED e sistemi di videosorveglianza ad alta definizione collegati con le forze dell’ordine, uniti a un piano costante di igienizzazione e manutenzione; Abbattimento delle barriere architettoniche mediante l’installazione di servo scala rendendo la struttura fruibile anche a persone con disabilità motoria, anziani e viaggiatori con bagagli; Trasformazione dei corridoi interni in spazi vivi, attraverso bandi pubblici per destinare i locali a infopoint turistici, vetrine per l’artigianato locale o piccole attività commerciali. La presenza quotidiana di cittadini e turisti rappresenta il presidio naturale più efficace contro la microcriminalità e il bivacco.
«Riaprire i sottopassi significa offrire una visione moderna, sicura ed efficiente di Agrigento. Chiediamo all’Amministrazione la restituzione della dignità e vivibilità a Piazza Marconi è un passo non più rinviabile per la nostra comunità», ha concluso il Movimento Civico “Agrigento Punto e a Capo”.

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