Stende a pugni due uomini dopo lite in un bar, denunciato 34enne
I Carabinieri hanno riconosciuto l’uomo confrontando le sue fattezze con le immagini della videosorveglianza
E’ stato individuato in poche ore e denunciato dai Carabinieri della Stazione di Randazzo il 34enne che sarebbe il responsabile autore delle gravi lesioni personali cagionate a due randazzesi di 66 e 71 anni.
La vicenda nella sua gravità, stante le gravi lesioni riportate dai due malcapitati, avrebbe avuto inizio intorno alle 22.30 quando il 34enne, un operaio originario del palermitano, occasionalmente domiciliato in Randazzo per l’espletamento di un lavoro di ristrutturazione del locale ufficio postale, stava intrattenendosi con una delle vittime, il 66enne in particolare, all’interno di un bar sito nei pressi di via Bonaventura gestito invece dal 71enne. La conversazione tra i due sarebbe stata inizialmente cordiale ma improvvisamente hanno cominciato a litigare furiosamente, tanto da indurre il titolare del bar a chieder pretestuosamente loro di accomodarsi fuori poiché era giunto “l’orario di chiusura” del suo esercizio.
In men che non si dica però il 34enne, uscito in strada insieme al 66enne, avrebbe colpito violentemente con un pugno quest’ultimo tanto che il gestore, allarmatosi per le grida udite, sarebbe anch’egli uscito fuori ma, nel tentativo di separare i contendenti, avrebbe subito la stessa fine perché attinto da un pugno sul naso sferratogli dal giovane, che gli ha provocato una copiosa emorragia.
Entrambi malconci, mentre il 34enne si sarebbe allontanato, sarebbero rientrati all’interno del bar ma, mentre cercavano di riprendersi, sarebbe nuovamente riapparso il giovane che, aggredendo il 66enne alle spalle, lo avrebbe colpito alla nuca facendogli perdere i sensi perdipiù, per nulla ancora domo, avrebbe continuato a percuoterlo al capo nonostante fosse già esanime sul pavimento.
A questo punto il 71enne, per evitare ulteriori e più gravi conseguenze, si sarebbe “armato” di un mattarello minacciando lo scalmanato, che si sarebbe finalmente e definitivamente allontanato, quindi, ancora sanguinante, si sarebbe recato presso la caserma dei Carabinieri che sono accorsi richiedendo l’immediato intervento del personale del 118 per il soccorso ai feriti.
Per quest’ultimi, i medici del pronto soccorso dell’ospedale di Bronte hanno emesso per entrambi una prognosi di 30 giorni ed in particolare, per il 66enne, rilasciata dopo 4 giorni di ricovero in occasione dello scioglimento della prognosi riservata.
L’immediato avvio delle indagini da parte dei Carabinieri ha innanzitutto riguardato l’acquisizione dei filmati dell’impianto di videosorveglianza del bar che, unitamente all’attività info investigativa svolta, li ha indirizzati nella mattinata al cantiere ove il 34enne stava svolgendo la sua attività lavorativa.
Qui, infatti, i Carabinieri hanno riconosciuto l’uomo confrontando le sue fattezze con le immagini della videosorveglianza, tanto che quest’ultimo ha infine loro confermato di essere il responsabile delle lesioni cagionate ai due e, che, le motivazioni che hanno originato la lite, erano da ricercare in futili motivi.

