Successo per la prima nazionale di “Ci siamo letti prima di amarci” della scrittrice Denise Catalano
La scrittrice agrigentina ha presentato il suo volume a Palermo presso la Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli
La sala conferenze della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli, ha ospitato la prima nazionale della raccolta di racconti brevi “Ci siamo letti prima di amarci e altri racconti di memoria storia vita”, firmato dalla scrittrice agrigentina Denise Catalano, pubblicata dalla casa editrice Edizioni Ex Libris con prefazione della scrittrice Maria Sapienza e postfazione del giornalista ed editore Carlo Guidotti.
Un parterre d’eccezione sabato 18 aprile scorso a Palermo per un grande evento culturale che diviene, già nell’intento degli organizzatori, una grande celebrazione della letteratura, della cultura e dell’amicizia.
Ha condotto l’incontro Carlo Guidotti che, dopo aver salutato e ringraziato il pubblico e raccontato la genesi del racconto e del volume stesso, ha passato la parola a Fabio Tricoli, giornalista e Presidente della Fondazione Tricoli. È stato successivamente proiettato un video, che ha ripercorso per immagini una preziosa sintesi dei momenti salienti del percorso letterario della Catalano, dalla cerimonia dell’Approdo narrativo alle ultime interviste televisive, passando per le premiazioni al Palazzo Reale di Palermo, in Campidoglio e a Montecitorio.
Al termine del video, l’emozione era già tanta ed è stata la volta dei saluti istituzionali e dei referenti delle tante associazioni e sponsor che hanno patrocinato il pomeriggio culturale.
Ha preso quindi la parola il Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Palermo Giampiero Cannella, il Ten. Col. Sergio Palmeri Delegato Regionale Sicilia Unione Nazionale Ufficiali in Congedo, la Presidente del Lions Club Palermo Host, Florinda Paladino, il presidente del “Premio Mondello Arte Expo”, il pittore Maurizio Lucchese, la prof.ssa Maria Patrizia Allotta, presidente del Senato Accademico dell’Accademia di Sicilia, il Presidente di Progetto Forense, Avvocato e Docente Marica Castello, Domenico La Barbera fra gli ideatori, insieme al giornalista Ninni Ricotta, del Premio letterario “L’Approdo narrativo” e, infine, Massimiliano Napoli titolare della tipografia Fotograph, fra gli sponsor dell’evento.
Ad aprire il tavolo dei relatori è stato il prof. Nicolò Mannino, ideatore e presidente del Parlamento della Legalità Internazionale e Interlocutore referente della Pontificia Accademia di Teologia Città del Vaticano. A seguire le relazioni di Salvatore Li Castri, giornalista e consigliere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, della scrittrice Maria Sapienza, della giornalista e già vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Teresa Di Fresco, del giornalista Massimo Brizzi, e della prof.ssa Maria Patrizia Allotta che al termine del suo prezioso intervento ha donato una sorpresa al pubblico coinvolgendo il celebre attore Vincenzo Rinella in un reading della poesia “Sotto il silenzio”, splendida lirica scritta proprio da Denise Catalano che, ignara dell’inaspettata lettura della sua inedita poesia, ha ascoltato e ringraziato con commozione.
Ad immortalare questi fotogrammi di “memoria e identità”, citando l’Autrice stessa, sono stati gli scatti fotografici di Giuseppe Badalamenti, le riprese video di Alberto Russo, e le fotografie e interviste dei giornalisti Ambra Drago e Riccardo Picone, per l’emittente SiciliaUno, presente all’evento.
Prima di un momento conviviale offerto dalla confetteria Perugina Cescabrina e del Bar Recupero e dopo le conclusioni del moderatore Carlo Guidotti, la parola è andata all’Autrice, Denise Catalano, che, con profondo senso di gratitudine rivolto ai tantissimi amici e lettori presenti, ha delineato la genesi del suo libro, svelandone le sensazioni più coinvolgenti e i significati più profondi.
Un prezioso momento per ascoltare la voce della nuova stella della letteratura italiana e futura giornalista pubblicista, Denise Catalano, che ha già in attivo anche la firma della prefazione di “Pagine di Sicilia. Miti e leggende”, la postfazione di “D’Amore e d’amori. Echi del Simposio di Platone” e di numerosi articoli culturali scritti per la testata giornalistica Referencepost.it; altri progetti letterari sono già in cantiere che vedranno presto la luce. Nel 2019 ha ricevuto il titolo di “Cavaliere di Giustizia”, nel 2021 il Premio “Gaia – Menzione speciale”, nel 2024 il titolo “Cavaliere Benemerito della Cultura – Ruggero II di Sicilia”, nel 2025 il Premio Internazionale “Mondello Aurea maris”, il Primo Premio “L’Approdo narrativo”, e i riconoscimenti “Impegno Bellezza Luce – Montecitorio” e “Impegno professionale e Talento letterario – palazzo Reale Palermo”; nel 2026 lo “Special Award alla Cultura – Mondello Arte Expo”, un “Encomio Solenne – Solidarietà Legalità e Costituzione italiana”- Assemblea Regionale Siciliana” e il Premio “Cittadinanza Attiva – Campidoglio”.
Ad accrescere le emozioni e il plauso verso l’impegno culturale profuso da Denise Catalano, originaria della magica e produttiva terra di Porto Empedocle, il Maestro violinista Giovanna Ferrara ha deliziato il pubblico con coinvolgenti esibizioni dal vivo capaci di farci immergere nella melodia del suono che sposa la parola letta e scritta in maniera davvero unica.
La grande Francesca Guajana Montemaggiore ha letto cinque estratti dai racconti contenuti nel volume, con pathos, saggezza e partecipazione, coinvolgendo con pause e afflati, silenzi e versi, il pubblico, i relatori e l’Autrice, in un unicum emozionale di rara bellezza.
Una Bellezza che cercata, scoperta e fatta propria con il bene supremo della conoscenza, della condivisione e della cultura perché, come chiosa Denise Catalano in “Ci siamo letti prima di amarci”, “Ciò che è stato vero, ciò che ha toccato l’anima, non smette mai di esistere. Si trasforma. Si posa. Rimane”.

