Uccide il fratello a colpi di mannaia dopo lite: arrestato
Una lite tra fratelli è finita nel sangue stamani sul lungomare di Riposto
Una lite tra fratelli è finita nel sangue stamani sul lungomare di Riposto, in provincia di Catania, in via Cafiero. I due fratelli, entrambi sulla sessantina, sono titolari di una pescheria e al termine di una lite, uno dei due ha colpito al collo con una mannaia l’altro fratello, provocandogli una copiosa emorragia. L’uomo è stato trasportato in ospedale dove è morto.Due persone sono rimaste ferite nel disarmare l’aggressore che è stato arrestato per omicidio volontario da carabinieri di Riposto e della compagnia di Giarre. Sull’accaduto la Procura di Catania ha aperto un’inchiesta.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini avviate dagli investigatori che indagano sull’omicidio di Natale Guarrera di 61 anni, ucciso dal fratello 63enne Giovanni Guarrera, la lite furibonda tra i due sarebbe stata causata dalle continue richieste di denaro avanzate dal 63enne al fratello, il quale sarebbe stato, prima, ferito alla gola con un taglierino e, successivamente, colpito ripetutamente da fendenti di mannaia in varie parti del corpo. In questi frangenti, nel tentativo di disarmare il 63enne, hanno riportato lesioni anche il padre dei due uomini e la figlia della vittima. Entrambe le armi da taglio sono state rinvenute e sequestrate dagli inquirenti. Inizialmente, l’aggressore è stato trasportato per accertamenti presso l’ospedale di Acireale (CT) e, successivamente, presso i locali della Compagnia di Giarre, dove è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto a interrogatorio da parte del Pubblico Ministero di turno. Per i rilievi tecnici sul luogo dell’aggressione, sono intervenuti anche i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Catania, che hanno provveduto a sequestrare i capi d’abbigliamento dell’aggressore e repertato numerose tracce ematiche. Al termine delle operazioni, l’arrestato è stato condotto nel carcere di Catania Piazza Lanza con l’accusa di omicidio. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto dell’accaduto e ricostruire con esattezza le fasi che hanno preceduto il delitto.


