Agrigento

Urbanistica, altro che “consumo zero”: Villaggio Mosè è la terra promessa per i costruttori

Tra i progetti c'è anche il famigerato MOSES, che gli imprenditori Burgio e Micciché provarono a realizzare negli anni 90 per la costruzione di un centro commerciale al Villaggio Mosè

Pubblicato 6 minuti fa

A volte ritornano, sarebbe il caso di dire.

Nei giorni scorsi il settore V del Comune di Agrigento ha firmato tre deliberazioni che sono finite nel flusso infinito di “carte” prodotte dalla burocrazia ma che, a ben vedere, hanno un peso specifico molto molto particolare. Si tratta, infatti, di tre richieste da parte di privati per la formazione di altrettanti piani particolareggiati attuativi: si tratta di uno strumento urbanistico comunale di dettaglio recepito con una legge in Sicilia che risale al 2020, che dà concreta attuazione alle previsioni del Piano Regolatore Generale (PRG) o a richieste di modifica dello stesso in caso di intervento da parte dei privati. Questi, facendosi carico delle spese di urbanizzazione primaria – che spetterebbero al Comune prima di ogni edificazione – possono proporre piani costruttivi vasti e, chiaramente, abbastanza redditizi, senza aspettare che il Municipio di turno crei intorno a quell’area tutti quei servizi e quelle infrastrutture che sarebbero necessarie.

Uno dei progetti più rilevanti tra queli proposti riguarda la realizzazione di una “grande struttura di vendita” denominata “MOSES”. Un nome che non è casuale: si tratta dello stesso progetto, per la costruzione di un centro commerciale al Villaggio Mosè proposto dagli imprenditori Burgio e Micciché che tenne banco negli anni ’90. L’istanza è stata presentata dalla ditta Pecorelli Vincenza per conto della Moses S.r.l..

Il secondo intervento riguarda l’edilizia residenziale: a proporlo è la società Mediterranea Immobiliare S.a.s. di Andrea Navarra, che ha richiesto la formazione di un PPA per la costruzione di case unifamiliari in un lotto di terreno situato in via dei Fiumi. L’area ricade nella sottozona C2 del vigente Piano Regolatore Generale (PRG). Si aggiunge, chiaramente, a tutti i piani costruttivi già approvati dalla Giunta comunale con o senza la spinta dei tribunali per la realizzazione di case e villette tutte nell’area che va tra il Villaggio Mosè e Cannatello.

Il terzo provvedimento scaturisce da una complessa vicenda legale. A seguito di una sentenza del TAR Sicilia di fine 2025 , il Comune è stato obbligato a concludere il procedimento relativo alla richiesta della ditta Miligi Francesco. Si tratta di una variante urbanistica per ridefinire la destinazione di un fondo in via Taormina, passando da “parcheggio” a “sottozona G5.3”, cioè verde privato. L’amministrazione ha ora 120 giorni per adottare un provvedimento espresso.

Ma cosa succede adesso, secondo i tempi tracciati dalla burocrazia? Dopo che il Comune con le tre delibere di cui stiamo parlando ha individuato i Rup, gli stessi hanno 30 giorni per pubblicare l’avvio del procedimento sul sito del Comune. Dopo altri 30 giorni il RUP indice la conferenza per acquisire pareri e nulla osta. Ai privati proponenti è concesso partecipare senza diritto di voto. Entro altri 10 giorni dalla chiusura dei lavori della Conferenza, il progetto viene trasmesso alla Giunta per l’approvazione. Se questi piani vanno in variante urbanistica, ovviamente, servirà il voto del Consiglio comunale.

Tutto in linea con quanto questa Amministrazione ha portato avanti quasi fin dal suo insediamento, con un passo indietro significativo sul fronte della riduzione del consumo di suolo a partire dallo stop alla revisione in tal senso del Prg e proseguendo con una rinnovata “primavera” per i piani di lottizzazione che riverseranno su Agrigento (potenzialmente) tonnellate di calcestruzzo.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 3/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv