Catania

Tentò rapina in una banca: incastrato da un’impronta

Grazie ad un’impronta digitale rilevata dai carabinieri del Ris di Messina gli investigatori sono riusciti a identificare il presunto autore di una tentata rapina alla filiale del Monte dei Paschi di Siena di Acireale, nel catanese, consumata il 20 marzo scorso. Agli arresti domiciliari e’ finito Massimo CATANIA, 45 anni. L’uomo, secondo una ricostruzione dei […]

Pubblicato 10 anni fa

Grazie ad un’impronta digitale rilevata dai carabinieri del Ris di Messina gli investigatori sono riusciti a identificare il presunto autore di una tentata rapina alla filiale del Monte dei Paschi di Siena di Acireale, nel catanese, consumata il 20 marzo scorso. Agli arresti domiciliari e’ finito Massimo CATANIA, 45 anni. L’uomo, secondo una ricostruzione dei carabinieri, sotto la minaccia di un tagliabalse cerco’ di fare aprire a un dipendente la cassaforte, non riuscendo nell’intento perche’ era bloccata dal dispositivo ad orario. I carabinieri, avviate le indagini, sono riusciti ad estrapolare anche una traccia papillare lasciata dal rapinatore nell’impianto biometrico collocato all’ingresso della banca. Traccia che dagli accertamenti tecnici effettuati dal Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina ha condotto all’odierno indagato.

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