Canicattì, “ruba attrezzi da lavoro” e patteggia pena a 6 mesi
Si era impadronito di alcuni attrezzi da lavoro da una abitazione rurale ed era stato “pizzicato” in flagrante dai Carabineri che lo avevano arrestato. L’altro ieri il processo per direttissima dove Gianluca Taglialegami, 34 anni, di Canicattì, ha chiesto il patteggiamento della condanna 6 mesi e 10 giorni con pena sospesa. Il giudice monocratico del […]
Si era impadronito di alcuni attrezzi da lavoro da una abitazione rurale ed era stato “pizzicato” in flagrante dai Carabineri che lo avevano arrestato. L’altro ieri il processo per direttissima dove Gianluca Taglialegami, 34 anni, di Canicattì, ha chiesto il patteggiamento della condanna 6 mesi e 10 giorni con pena sospesa. Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Moretti, al termine dell’udienza di convalida e relativo processo ha disposto che l’uomo torni in libertà.




