Morte Riina, Maria Falcone: “Non gioisco per la sua morte,ma non posso perdonarlo”
“Non gioisco per la sua morte – ha detto Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso dalla mafia – ma non posso perdonarlo. Come mi insegna la mia religione avrei potuto concedergli il perdono se si fosse pentito, ma da lui nessun segno di redenzione è mai arrivato. Per quello che è stato il suo percorso […]
“Non gioisco per la sua morte – ha detto Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso dalla mafia – ma non posso perdonarlo. Come mi insegna la mia religione avrei potuto concedergli il perdono se si fosse pentito, ma da lui nessun segno di redenzione è mai arrivato. Per quello che è stato il suo percorso mi pare evidente che non abbia mai mostrato segni di pentimento”, ha aggiunto. Basta ricordare le recenti intercettazioni in cui gioiva della morte di Giovanni” ha concluso Maria Falcone riferendosi alle conversazioni registrate in carcere tra Riina e un compagno di detenzione in cui il capomafia rideva ricordando di aver fatto fare al magistrato “la fine del tonno”..





