Agrigento

Cassazione respinge ricorso di Arnone: sarà affidamento in prova o reclusione

E’ arrivato il “redde rationem” per Giuseppe Arnone. Dopo la condanna, definitiva, ad un anno e quattro mesi di reclusione per il reato di calunnia nei confronti di tre esponenti del Pd agrigentino, l’ex ambientalista aveva chiesto al Tribunale di sorveglianza di Palermo l’affidamento in prova ai servizi sociali. Al contempo aveva proposto un ricorso […]

Pubblicato 8 anni fa

E’ arrivato il “redde rationem” per Giuseppe Arnone.

Dopo la condanna, definitiva, ad un anno e quattro mesi di reclusione per il reato di calunnia nei confronti di tre esponenti del Pd agrigentino, l’ex ambientalista aveva chiesto al Tribunale di sorveglianza di Palermo l’affidamento in prova ai servizi sociali.

Al contempo aveva proposto un ricorso straordinario, per errore di fatto, in Corte di Cassazione ottenendo cosi il rinvio della decisione sulla sua sorte.

La Cassazione –  ieri 18 gennaio 2018 –  ha dichiarato inammissibile il ricorso condannando Arnone anche al pagamento di duemila euro di spese processuali in favore della Cassa ammende.

Il 23 gennaio è fissata l’udienza al Tribunale di Sorveglianza che, a questo punto, non potrà più remorare su istanza di Arnone alcuna decisione: o affidamento in prova o reclusione.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 7/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv