La Regione presenta l’Agenda digitale. Armao: “La Sicilia con questo strumento diventerà Polo strategico nazionale”
La Regione Siciliana ha approvato l’Agenda Digitale per la Sicilia, un sistema integrato di misure che costituisca una modalità di innovazione e di perseguimento della strategia digitale della Regione, che tiene conto della posizione di centralità della Sicilia per l’interconnessione. La delibera già approvata a ottobre dalla giunta Crocetta era stata sospesa a dicembre per […]
La Regione Siciliana ha approvato l’Agenda Digitale per la Sicilia, un sistema integrato di misure che costituisca una modalità di innovazione e di perseguimento della strategia digitale della Regione, che tiene conto della posizione di centralità della Sicilia per l’interconnessione. La delibera già approvata a ottobre dalla giunta Crocetta era stata sospesa a dicembre per approfondimenti ed è stata modificata profondamente.
Una parte consistente dell’Agenda riguarda la Sanità digitale, infatti verrà realizzato entro 18 mesi il sistema di sovra-CUP per la prenotazione delle prestazioni mediche.
“La Sicilia non è solo fatta di neet o di cervelli in fuga, ma ci sono dei germogli che vanno valorizzati”. Così, il vicepresidente della Regione siciliana, Gaetano Armao, durante la conferenza di presentazione dell’Agenda digitale insieme all’assessore alla Sanità Ruggero Razza. I neet sono quei giovani che non hanno né cercano un impiego e non frequentano una scuola né un corso di formazione o di aggiornamento professionale. “L’agenda digitale ha un impatto di 411 milioni di euro, dice Armao, che può essere incrementata con progetti sponda e può trovare ulteriori ampliamenti in futuro. Con questo strumento programmatorio diventera’ un Polo strategico nazionale. Puntiamo a diventare un riferimento nazionale e internazionale per i big data, per lo stoccaggio dei grandi dati”.





