Lucca Sicula, circonvenzione di incapace, donna sarà giudicata col rito abbreviato
Giuseppina Ventura, 30 anni, di Lucca Sicula, finita agli arresti domiciliari con l’accusa di circonvenzione di incapace, è stata ammessa al rito abbreviato, dopo l’udienza di ieri presso il Tribunale di Sciacca, dal giudice Rosario Di Gioia. La Ventura è accusata di essersi fatta consegnare circa 10 mila euro da un anziano del luogo che […]
Giuseppina Ventura, 30 anni, di Lucca Sicula, finita agli arresti domiciliari con l’accusa di circonvenzione di incapace, è stata ammessa al rito abbreviato, dopo l’udienza di ieri presso il Tribunale di Sciacca, dal giudice Rosario Di Gioia.
La Ventura è accusata di essersi fatta consegnare circa 10 mila euro da un anziano del luogo che avrebbe minacciato di morte dopo che lo stesso aveva chiesto la restituzione della somma.
L’accusa originaria era di estorsione, poi riqualificata dal Tribunale del Riesame.





