Sicilia tra DPCM e Ordinanza Regionale: cosa si potrà fare da domani sera?
Chi uscirà da casa questa sera dovrà, intanto, rispettare l’orario di ‘coprifuoco’ imposto dall’ordinanza regionale firmata ieri da Musumeci per quanto riguarda l’orario di ritorno a casa. Unica eccezione riguarda le «comprovate esigenze» – lavoro, salute, urgenza – che devono essere giustificate con l’autocertificazione.In Sicilia il coprifuoco scatta alle 23 e termina alle 5. Da […]
Chi uscirà da casa questa sera dovrà, intanto, rispettare l’orario di ‘coprifuoco’ imposto dall’ordinanza regionale firmata ieri da Musumeci per quanto riguarda l’orario di ritorno a casa.
Unica eccezione riguarda le «comprovate esigenze» – lavoro, salute, urgenza – che devono essere giustificate con l’autocertificazione.
In Sicilia il coprifuoco scatta alle 23 e termina alle 5.
Da domani entra in vigore il nuovo DPCM
Si può andare a scuola, ma per i Licei è stata fissata una didattica a distanza al 75%;
Si può andare al lavoro, ma è stato incentivato il ricorso allo smart working;
Si può andare a fare jogging e attività motoria all’aperto e nei circoli sportivi;
Si può andare al bar, al ristorante, in gelateria e in pasticceria ma al tavolo;
Si può stare massimo in quattro persone;
Si può andare al supermercato e nei negozi alimentari;
Si può andare in farmacia
Si può andare a fare shopping rispettando lo scaglionamento di ingresso nei negozi e all’interno le misure di distanziamento
Si può andare dal parrucchiere e nei centri estetici
Si può andare nei musei ma con ingressi contingentati
Si può andare a casa di amici anche se nel Dpcm «è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza»
Si possono prendere i mezzi pubblici, anche nel Dpcm «è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi»
Si può uscire dal proprio Comune;
Si può uscire dalla Regione.
Il commento del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci
«Le Regioni italiane – dice Musumeci – con un documento unanime, avevano chiesto di fare altro e di muoversi in direzione di scelte ragionate e sostenibili sotto il profilo dell’equilibrio tra diritto alla salute e diritto ad una vita quanto più ordinaria possibile, in un periodo del tutto straordinario. L’ordinanza da me adottata – che permane nella sua efficacia per tutte le misure più restrittive – ha scelto come linea di intervento la riduzione della mobilità, tenuto conto della circostanza che il contagio viene anzitutto arginato con la riduzione degli spostamenti e della circolazione dei cittadini. Per questo appare difficile da sostenere la decisione di gravare su comparti nei quali il controllo delle misure è sempre stato più efficace, rispetto ad altri che, per loro natura, sono destinati ad ampie frequentazioni.
Tuttavia, poiché solo il governo centrale può assicurare il concreto ristoro per le attività destinate alla chiusura, senza alcuna polemica e con spirito costruttivo chiedo al presidente Conte di varare con la necessaria celerità le misure per la liquidità immediata e per garantire aiuti. Va neutralizzata la tensione sociale. Ancora una volta faccio appello al buonsenso di tutti e alla necessità di stare uniti. Altrimenti sarà tutto più difficile».

