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“Dammi le pizze”, poi il colpo con un cacciavite: la ricostruzione dell’omicidio di Gabriele Vaccaro 

Il branco di ragazzini avrebbe avvicinato Gabriele intimandogli di consegnare loro le pizze che aveva appena acquistato. La versione è al vaglio degli investigatori

Pubblicato 50 minuti fa



Aggredito e colpito con un cacciavite al collo per essersi rifiutato di consegnare loro le pizze che aveva appena comprato. Emergono nuovi particolari sull’omicidio di Gabriele Vaccaro, il venticinquenne di Favara ucciso nella notte tra sabato e domenica a Pavia. La ricostruzione della dinamica (e del movente) è comunque al vaglio dei poliziotti della Squadra mobile che, nelle scorse ore, hanno eseguito il fermo del presunto autore del delitto: si tratta di un 16enne egiziano. Altre tre persone sono state denunciate a piede libero poiché avrebbero assistito all’aggressione senza tuttavia prendervi parte. L’arma del delitto non è stata ancora ritrovata.  

“Dacci le pizze” avrebbe intimato uno dei ragazzini del branco a Gabriele. Il giovane favarese aveva appena comprato il cibo e stava raggiungendo l’auto in compagnia di altri due amici. E sarebbe stato proprio il rifiuto del ragazzo a consegnare le pizze la causa che avrebbe poi scatenato l’aggressione. Il sedicenne, infatti, avrebbe estratto dalla tasca un cacciavite colpendo Gabriele tra collo e spalla. Un altro agrigentino (originario di Ribera) è andato in soccorso dell’amico venendo anch’egli colpito più volte all’addome e al braccio con lo stesso oggetto. Poi la fuga del branco. Gabriele, salito in auto, ha cominciato a stare male manifestando debolezza, giramenti di testa. Una ferita non evidente ma che avrebbe causato una grave emorragia. L’autopsia chiarirà anche questo aspetto.

Infine la chiamata al 118 con l’arrivo dell’ambulanza e il trasferimento in ospedale dove, purtroppo, è deceduto. La svolta, anche grazie ad alcune testimonianze e ai filmati delle telecamere, è arrivata nella notte di ieri. Tre ragazzi sono stati portati in questura e, dopo un giro di interrogatori, è stato disposto il fermo del 16enne egiziano. Adesso è accusato di omicidio e porto di oggetti atti ad offendere. Intanto il sindaco Antonio Palumbo ha annunciato che sarà lutto cittadino nel giorno in cui verranno celebrati i funerali. Stessa decisione potrebbe essere adottata dal primo cittadino di Pavia, intervenuto nelle scorse ore con una dichiarazioni sull’omicidio.

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