Enna

Storia a lieto fine: neonata prematura sottoposta a intervento delicato al cuore

A eseguire l'intervento équipe Centro cardiologico pediatrico di Taormina

Pubblicato 3 ore fa

Pesa poco più di 600 grammi, eppure ha già affrontato una sfida molto dura. All’ospedale Umberto I di Enna una neonata prematura è stata sottoposta con successo a un intervento di cardiochirurgia pediatrica per la chiusura del dotto di Botallo: un vaso sanguigno fetale che collega l’aorta all’arteria polmonare e che, in condizioni normali, si chiude spontaneamente poco dopo la nascita. Nei bambini prematuri, tuttavia, questo non sempre accade. La sua persistenza può compromettere seriamente sia la funzione cardiaca che quella polmonare, mettendo a rischio una vita già appesa a un filo sottilissimo. L’équipe che ha eseguito l’intervento è quella del Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo ‘Bambino Gesù’ dell’ospedale San Vincenzo di Taormina (Messina), guidata dal primario di Cardiochirurgia pediatrica, Sasha Agati, e dalla dottoressa Ines Andriani. A completare il gruppo Enrico Iannace, primario di Cardioanestesia pediatrica, e l’infermiera specializzata Concita Scalia.

“Quando c’è un bambino che sta male – dice Agati – preferiamo unire le forze agli ospedali con cui collaboriamo, raggiungendoli, per evitare che i piccoli pazienti vengano spostati. Con l’Utin di Enna abbiamo un rapporto di fiducia e collaborazione consolidato, l’obiettivo comune è mettere sempre i bambini nelle condizioni di superare la prematurità nel modo più sicuro possibile. Il lavoro di squadra fa la differenza: noi eseguiamo gli interventi chirurgici e il reparto ennese segue con competenza il post operatorio”. Tutto questo è possibile grazie a una convenzione tra l’Azienda sanitaria provinciale di Enna e l’ospedale taorminese, che la Direzione strategica guidata dal direttore Generale Zappia ha scelto di rinnovare . “La collaborazione con il dottor Agati e con tutta l’équipe del San Vincenzo – conclude Sabrina Morreale, primario dell’Utin di Enna – è diventata nel tempo un riferimento imprescindibile per noi. La loro professionalità è fuori discussione, ma ciò che colpisce è anche la disponibilità costante, la prontezza con cui rispondono ogni volta che ne abbiamo bisogno e la loro grande umanità”. 

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