Apertura

Elezioni, ultime trattative per il Centrodestra semi-unito: in giornata si chiuderanno i giochi?

Stamattina previsto un vertice palermitano per cercare di ricucire lo strappo con Fratelli d’Italia: poi si inizierà la campagna elettorale, a 47 giorni dal voto

Pubblicato 2 ore fa

Lo psicodramma collettivo del centrodestra agrigentino alla ricerca dell’unità perduta (per semi-citare Proust) potrebbe giungere a conclusione questa mattina. Sono infatti ore decisive per la definizione degli schieramenti e dei candidati sindaco che si confronteranno alle Amministrative del 24 e 25 maggio.

Dopo le interlocuzioni trascorse in questi giorni, tra un uovo, una colomba e un po’ di salsiccia, si attende l’esito di una riunione palermitana che si terrà stamattina tra MPA, Forza Italia, UDC e Fratelli d’Italia per comprendere se ci sono le condizioni per trovare un accordo e raccogliere almeno 4 partiti su 6 del centrodestra intorno ad un progetto unitario.

Il “duopolio”, proporrà il nome dell’ex presidente del Consiglio comunale Daniela Catalano, ma attende un nome dagli (ex?) alleati per comprendere se ci sono i margini per la semi-unità. Sicuramente, se quanto detto con le note stampa ha un valore, il nominativo su cui discutere non potrà essere Lillo Firetto, che sebbene abbia intessuto interlocuzioni intensissime con ambo i lati della barricata è stato definito non rappresentativo del centrodestra da MPA-FI-UDC, ma potrebbe essere il nome su cui Fratelli d’Italia vuole puntare.

L’ex sindaco al momento appare in attesa di decidere: non è quindi detto che accetti la proposta de questa non risponderà alle condizioni che ha dettato. Da quanto trapela, infatti, Firetto chiederebbe uno schieramento più ampio possibile, ma avrebbe avanzato anche alcune richieste sul civismo del progetto e sui nomi da inserire in giunta.

Dentro i partiti poco si muove o quasi: tutte le ipotesi di candidatura sul tavolo sono infatti di soggetti esterni agli schieramenti e nominativi di “bandiera” sono durati poco. Non sono entrati mai in partita, a essere onesti, i pur tanti nominativi di peso di Forza Italia e MPA: da Giovanni Civiltà a Marco Vullo, i partiti non sembrano voler in alcun modo alimentare i propri uomini locali. Un quadro che appare nebuloso soprattuto perché superata la “trascurabile” parentesi del voto locale, si aprirá la partita delle Regionali, unico banco di prova che interessa davvero ai deputati.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.9 – Widget
Grandangolo Settimanale N. 12/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 9 - pagina 1
Pagina 1 di 21
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv