Blitz nelle case popolari, 6 denunce per furto di energia elettrica
Le verifiche hanno portato alla denuncia per furto aggravato di energia elettrica di sei residenti, di età compresa tra 29 e i 67 anni
Una vasta operazione di controllo straordinario del territorio è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Misilmeri.
I militari della Stazione di Villabate, supportati dai colleghi delle stazioni di Villafrati, Godrano e Marineo, hanno eseguito un’attività mirata al contrasto dell’illegalità diffusa e alla tutela del patrimonio abitativo pubblico, che ha portato al deferimento in stato di libertà di otto persone accusate vario titolo di furto aggravato e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
I controlli dei militari che sono stati supportati nella fase esecutiva dai tecnici specializzati dell’Enel, si sono concentrati sugli alloggi di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) dove è stato accertato un sistema diffuso di prelievo irregolare di corrente elettrica.
Le verifiche hanno portato alla denuncia per furto aggravato di energia elettrica di sei residenti, di età compresa tra 29 e i 67 anni che, avevano manomesso i misuratori di energia elettrica al fine di abbattere i costi dei consumi.
Nello specifico, il personale Enel ha riscontrato manomissioni dirette ai misuratori, allacci abusivi alla rete pubblica e l’installazione di bypass a monte dei contatori, dispositivi finalizzati a eludere completamente il conteggio dei kilowatt consumati.
Parallelamente ai controlli nelle aree residenziali, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Misilmeri, hanno intensificato la vigilanza lungo le principali arterie stradali e, durante un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno fermato e denunciato per possesso di oggetti atti a offendere un ragazzo di 17 anni e un 41enne pregiudicato del posto. Entrambi sono stati trovati in possesso di coltelli a serramanico, il cui porto ingiustificato è vietato dalla legge. Le armi bianche sono state poste sotto sequestro. L’attività dell’Arma si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione volta a ripristinare la legalità nelle aree di edilizia popolare e a garantire la sicurezza dei cittadini attraverso una presenza capillare sul territorio.

