Traffico di droga sull’asse Germania-Licata, 6 misure cautelari (NOMI)
Un’inchiesta che ipotizza un traffico di stupefacenti sull’asse Germania-Sicilia ma organizzato anche dal carcere di Viterbo
Operazione antidroga a Licata. I carabinieri hanno eseguito sei misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati coinvolti in un’inchiesta che ipotizza un traffico di droga sull’asse Germania-Licata. A firmare il provvedimento è stato il gip Giuseppe Miceli. In carcere: Salvatore Antona, 48 anni, di Licata; Savio Salvatore Antona, 21 anni, di Licata; Armand Lushaj, 38 anni, albanese. Ai domiciliari: Lucia Cusumano, 44 anni, dia Licata; Melchiorre Antona, 23 anni, di Licata. Divieto di dimora in Sicilia per Salvatore Calogero Accursio, 50 anni, di Gela. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Gaspare Lombardo, Francesco Lumia, Angelo Benvenuto, Paola Pedicone e Antonio Montana.
La vicenda è una costola dell’indagine sul maxi incendio alla ditta Omnia. Gli accertamenti e i riscontri sul campo hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine a un’intensa attività di spaccio di cocaina e hashish nel territorio licatese.
Il sodalizio criminoso veniva gestito e coordinato principalmente da due dei soggetti indagati i quali, all’epoca dei fatti, si trovavano ristretti presso la Casa di Reclusione di Roma-Rebibbia, da dove riuscivano a comunicare con l’esterno. Nel corso delle indagini sono stati complessivamente sequestrati circa due chilogrammi di cocaina sottratti al mercato illegale ed una pistola clandestina calibro 9. L’Autorità Giudiziaria ha disposto l’applicazione di differenziate misure cautelari nei confronti dei sei indagati. Sono state inoltre eseguite varie perquisizioni, anche nei confronti di un ulteriore soggetto, non colpito da provvedimento cautelare ma indagato nel medesimo procedimento penale.

