Carabinieri, oggi a Reggio Calabria festa per i 212 anni dell’Arma
Il presidente della Repubblica Mattarella: "Contributo grande rilevanza a sicurezza collettiva"
Si svolge questa mattina per la prima volta a Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà, la festa dell’Arma dei Carabinieri, giunta al 212° annuale della sua fondazione. La ricorrenza, che cade il 5 giugno per ricordare la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare assegnata alla Bandiera nel 1920, vede la partecipazione del Comandante Generale, Generale C.A. Salvatore Luongo, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano. La cerimonia si apre con l’aviolancio dei paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”, seguito dallo schieramento dei Reparti delle varie Organizzazioni dell’Arma.
Durante l’evento si terrà il giuramento di fedeltà alla Repubblica e la consegna degli Alamari agli allievi del 144° Corso di Reggio Calabria. Prima degli onori finali, è prevista una sfilata di mezzi storici e la simulazione di un atto tattico di ship boarding (abbordaggio di una nave) eseguito dal GIS, il Gruppo Intervento Speciale.
LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE MATTARELLA, DELLA PREMIER MELONI E DEL MINISTRO CROSETTO
“Nei giorni in cui si celebra l’80° anniversario della Repubblica, l’Arma dei Carabinieri compie 212 anni. L’Arma, dall’esordio del nuovo ordinamento, ha svolto un prezioso ruolo, sin dalla transizione che ha portato al consolidamento delle istituzioni repubblicane, nella conferma di un insostituibile legame con le comunità del territorio, assolvendo alla missione di garanzia della cornice di sicurezza entro cui si sviluppano le libertà dei cittadini garantite dalla Costituzione”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in messaggio al comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo. “L’opera dei Carabinieri, nel solco di una lunga storia di fedeltà alla Patria, reca un contributo di grande rilevanza alla sicurezza collettiva e al quotidiano vivere civile, ispirandosi, con professionalità ai valori propri al Corpo. Presenza di rilievo nelle missioni di pace alle quali l’Italia partecipa, nelle crisi geopolitiche e nei conflitti, i Carabinieri raccolgono, in sinergia con le altre forze armate nazionali e alleate, apprezzamento anche da parte delle autorità locali e delle popolazioni dei Paesi nei quali sono stati chiamati a operare. Il sacrificio delle donne e degli uomini dell’Arma sollecita la riconoscenza di tutta la comunità nazionale. In particolare, richiamo le figure del Maresciallo Carlo Legrottaglie, del Carabiniere Sebastiano Marrone, del Sottotenente Marco Piffari, del Maresciallo Valerio Daprà e dell’Appuntato Scelto Davide Bernardello. Alle loro famiglie va la vicinanza dell’intera comunità nazionale. Nell’esprimere, in questa giornata, ai Carabinieri, in servizio e in congedo, e ai loro cari, che ne condividono con trepidazione i rischi e i sacrifici, i più intensi sentimenti di riconoscenza della Repubblica, formulo a tutti i più affettuosi auguri. Viva l’Arma dei Carabinieri, viva le Forze Armate, viva la Repubblica!”.
Fanno eco le parole della premier Giorgia Meloni che dichiara: “Da oltre due secoli l’Arma dei Carabinieri è accanto agli italiani con coraggio, altruismo e senso del dovere. Uomini e donne in divisa che ogni giorno servono la Nazione e proteggono i cittadini e il territorio: nella lotta alla criminalità, contro il terrorismo e le mafie, nella difesa dell’ambiente e in molti altri ambiti. In Patria come all’estero non fanno mai mancare la loro presenza, confermandosi prezioso punto di riferimento per le nostre comunità. Nel giorno del 212esimo anniversario di fondazione desidero rendere omaggio a chi ha sacrificato la vita nell’adempimento del proprio dovere, a chi è rimasto ferito in servizio e porta ancora oggi le cicatrici e a chi ogni giorno, guidato dal motto ‘nei secoli fedele’, onora l’Arma con lealtà e spirito di servizio. Grazie per la vostra quotidiana vicinanza e auguri”, conclude Meloni.
“Da oltre due secoli i Carabinieri sono una presenza costante e rassicurante nella storia d’Italia, simbolo di uno Stato vicino ai cittadini e parte integrante dell’identità stessa del Paese”, ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto, come riportato dal ministero della Difesa su X. “Nel 212° anniversario della Fondazione della Benemerita, auguri a un’Istituzione che rappresenta da sempre un punto di riferimento per la sicurezza nazionale, nonché un presidio di stabilità, legalità e coesione sociale”, ha osservato il ministro Guido Crosetto oggi a Reggio Calabria per il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

