Minacce ad agente penitenziario, prosciolto 39enne agrigentino
Era accusato di aver insultato e minacciato un agente della polizia penitenziaria del carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, istituto nel quale l’agrigentino era detenuto
Il reato è minaccia semplice e, in assenza di querela, non si può procedere. Il giudice Noemi Genovese ha disposto il non luogo a procedere nei confronti di Giuseppe Sottile, 39 anni, di Agrigento, dall’accusa di aver insultato e minacciato un agente della polizia penitenziaria del carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, istituto nel quale l’agrigentino era detenuto.
Sottile è stato arrestato lo scorso dicembre nell’ambito dell’inchiesta sui clan di Villaseta e Porto Empedocle. In questa vicenda, invece, era accusato di aver rivolto frasi minacciose all’agente: “Qui non ti faccio montare più, sei una pecora, sei una mer… una persona inutile, se ti becco fuori ti faccio del male”.


