Emergenza idrica a Ravanusa, il sindaco Pitrola: “Ho chiesto aumento di dotazione acqua”
Il sindaco Pitrola raccoglie il grido d'allarme e di disagio della sua comunità
Ritorna l’emergenza idrica a Ravanusa e cresce la preoccupazione tra i cittadini, costretti ancora una volta a fare i conti con disagi sempre più pesanti. Acqua che si disperde per le vie cittadine e, nelle abitazioni arriva con difficoltà e la situazione sta provocando gravi conseguenze anche nelle campagne, dove si registrano animali morti per la mancanza di approvvigionamento idrico.
Un quadro che ha spinto il sindaco Salvatore Pitrola a raccogliere il grido di disperazione della comunità. In un video pubblicato nelle ultime ore sui propri canali social, il primo cittadino ha lanciato un duro appello, spiegando di avere già rappresentato la gravità della situazione ad Aica e all’Ati.
“Ieri ho parlato in maniera chiara nelle sedi opportune per dire che, se non abbiamo i 25 litri di acqua al secondo e l’impostazione degli autotrasportatori che in maniera rapida e veloce possono dare delle risposte alla comunità, il sistema salta”, ha dichiarato il sindaco Pitrola che continua: “capisco e comprendo che non è possibile nel 2026 avere difficoltà per un diritto fondamentale che è quello dell’acqua. Ho chiesto ieri a gran voce di aumentare la dotazione idrica per la nostra comunità. Chiedo alla mia comunità di starmi vicino e se verranno meno le rassicurazioni che mi sono state date andremo a Palermo, davanti al presidente della Regione, per rivendicare un solo diritto, che non ha colori politici e non ha partiti. Un solo diritto che appartiene a ognuno di noi e alla nostra comunità: il diritto ad avere l’acqua”, ha concluso.


