Agrigento commemora il commissario capo Beppe Montana
Sono passati 41 anni dalla sua uccisione per mano della mafia
Agrigento commemora il commissario capo Beppe Montana, per iniziativa della polizia di Stato, nel giorno del 41esimo anniversario della sua uccisione per mano della mafia.
Presso la Questura di Agrigento intitolata a Beppe Montana, alla presenza di autorita’ civili e militari, verrà deposta una corona d’alloro da parte del questore Tommaso Palumbo e del prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo; a seguire una messa sarà celebrata nella chiesa di San Michele Badiola.
Ne fa memoria anche l’Anm: “Oggi vogliamo ricordare Beppe Montana, commissario di polizia, assassinato il 28 luglio 1985 dalla mafia”. Aveva 33 anni. Nato ad Agrigento, dopo l’ingresso in polizia guido’ la sezione Catturandi della Squadra mobile di Palermo, incaricata di dare la caccia ai latitanti di mafia “Insieme al collega Ninni Cassara’ e al giudice Rocco Chinnici ha messo a punto metodi investigativi innovativi e una serie di colpi durissimi a Cosa nostra”, sottolinea ancora l’Associazione nazionale magistrati. Il 25 luglio 1985 la sua squadra arresto’ otto uomini del capomafia Michele Greco, che riusci’ a sfuggire alla cattura. Tre giorni dopo, il 28 luglio, Montana venne ucciso da un commando mafioso a Porticello, in provincia di Palermo. Nel 1995 la Corte d’assise di Palermo condanno’ i mandanti dell’omicidio, tra cui Salvatore Riina e Bernardo Provenzano.


