Agrigento

Garante dei disabili, la proposta di Geraldo Alongi: “Salvatore Pennica è la figura giusta”

Il capogruppo di Forza Italia propone l’avvocato Pennica come Garante dei disabili del Comune di Agrigento

Pubblicato 2 ore fa

“La disabilità è un tema che mi sta profondamente a cuore. Lo è come medico, perché da sempre ho avuto modo di confrontarmi con le difficoltà quotidiane di chi vive una condizione di fragilità e delle loro famiglie. Lo è come Consigliere comunale, perché ritengo che il grado di civiltà di una comunità si misuri soprattutto dalla capacità di garantire dignità, autonomia e pari opportunità alle persone più vulnerabili.
Agrigento ha ancora tanta strada da percorrere. Troppo spesso il nostro territorio presenta barriere, non solo architettoniche ma anche culturali e burocratiche, che rendono la vita delle persone con disabilità e dei loro familiari un percorso ad ostacoli. È necessario un cambio di passo concreto, fatto di servizi efficienti, accessibilità, inclusione e ascolto.” Lo dice il capogruppo di Forza Italia al consiglio comunale di Agrigento, Geraldo Alonge.

“Non possiamo dimenticare il ruolo fondamentale dei caregiver, autentici pilastri silenziosi del nostro sistema di welfare. Madri, padri, figli, coniugi che ogni giorno affrontano sacrifici enormi, spesso rinunciando alla propria vita lavorativa e personale per assistere un familiare. Sono persone che meritano maggiore attenzione, sostegno e riconoscimento istituzionale. L’istituzione della figura del Garante dei diritti delle persone con disabilità rappresenta un passaggio importante per la nostra città. È doveroso riconoscere che la figura del Garante della Disabilità non nasce per caso, ma è il frutto di una precisa iniziativa politica promossa dal compianto Assessore Tuttolomondo e dalla Consigliera Alongi che nel gennaio 2021 avviarono l’iter culminato poco dopo con l’approvazione all’unanimità del regolamento da parte del Consiglio comunale.Oggi, però, non basta aver istituito questa figura. Occorre darle credibilità, autorevolezza e soprattutto efficacia. Il Garante non può e non deve trasformarsi nell’ennesima nomina dal valore esclusivamente simbolico o, peggio ancora, in una bandiera da sventolare per ragioni di opportunità politica. Da consigliere di opposizione, ma soprattutto da cittadino e da medico, vigilerò affinché la scelta ricada su una personalità che possieda competenza, indipendenza, sensibilità e capacità di dialogo con le istituzioni, con il mondo dell’associazionismo e con le famiglie.”

Il consigliere comunale lancia una proposta: “Per queste ragioni ritengo che l’avvocato Salvatore Pennica rappresenti una figura di assoluto spessore umano e professionale, capace di interpretare il ruolo con equilibrio, autorevolezza e spirito di servizio. La sua esperienza e la sua sensibilità potrebbero costituire un valore aggiunto per trasformare il Garante in un punto di riferimento concreto per le persone con disabilità e per i loro familiari, contribuendo a costruire una comunità agrigentina più inclusiva, più attenta e più giusta. La mia è una proposta che nasce esclusivamente dall’interesse della città. Mi auguro che l’Amministrazione sappia cogliere questa occasione con maturità istituzionale, mettendo da parte ogni logica di appartenenza e scegliendo la persona migliore. Perché sui diritti delle persone con disabilità non possono esserci bandiere di partito: possono esserci soltanto serietà, competenza e risultati.”

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