Il pestaggio di un 64enne a Licata, denunciati zio e nipote
La vittima del pestaggio è stata trasferita all’ospedale San Giacomo d’Altopasso dove i medici gli hanno diagnosticato traumi giudicati guaribili in meno di dieci giorni
Sono stati identificati e denunciati i presunti responsabili del pestaggio, avvenuto lo scorso 7 luglio a Licata, ai danni di un sessantaquattrenne marocchino residente in città. Si tratta di zio e nipote, 30 e 17 anni, anche loro marocchini, deferiti alla Procura della Repubblica per il reato di lesioni personali. La vicenda risale allo scorso mese.
I due parenti, secondo quanto ricostruito, avrebbero aggredito un connazionale nei pressi di via Mazzini per motivi non ancora del tutto chiari. La vittima del pestaggio è stata trasferita all’ospedale San Giacomo d’Altopasso dove i medici gli hanno diagnosticato traumi giudicati guaribili in meno di dieci giorni. L’attività dei poliziotti del locale commissariato ha permesso di rintracciare zio e nipote e denunciarli. I due indagati sono difesi dall’avvocato Gaspare Lombardo.


