Ravanusa

Ravanusa, Rar chiude agosto con il 67,58% di raccolta differenziata 

Un risultato che assume particolare rilievo alla luce delle condizioni straordinarie affrontate dalla società durante il mese, con la chiusura degli impianti protrattasi fino al 27 agosto e la necessità di garantire comunque la continuità del servizio.

Pubblicato 13 minuti fa

Si è conclusa la fase emergenziale legata alla temporanea chiusura degli impianti di conferimento che ha interessato la provincia di Agrigento. La chiusura, inizialmente prevista fino al 24 agosto, si è protratta fino al 27 agosto, attraversando quindi anche il periodo centrale di Ferragosto, quando aumenta sensibilmente la presenza di cittadini e visitatori e le attività commerciali registrano una maggiore intensità di lavoro. In diversi Comuni della provincia sono state sospese le raccolte delle frazioni interessate dalla chiusura degli impianti. A Ravanusa, invece, la RAR ha scelto di riorganizzare il servizio e garantire la continuità della raccolta porta a porta.

La decisione, assunta dalla Presidenza della società, ha richiesto una riorganizzazione della logistica e delle risorse disponibili, attraverso l’impiego delle casse, dei mezzi e del personale della RAR e un coordinamento quotidiano delle attività. Per tutta la durata dell’emergenza sono state garantite la raccolta porta a porta, la carta e il cartone, la plastica, il servizio quotidiano alle attività commerciali e l’operatività dell’Isola Ecologica, particolarmente utilizzata dalla cittadinanza. Il servizio è stato mantenuto anche durante i giorni di Ferragosto, nonostante l’aumento della popolazione presente sul territorio e la maggiore produzione di rifiuti legata al periodo estivo e alle attività commerciali. Non sono mancati alcuni ritardi, soprattutto nei ritiri presso alcune attività commerciali, ma la collaborazione degli esercenti ha permesso alla società di recuperare progressivamente il servizio e di arrivare alla conclusione dell’emergenza senza determinare situazioni di accumulo incontrollato.

Con la riapertura degli impianti, la RAR ha già iniziato a svuotare le giacenze accumulate durante il periodo di chiusura, avviando il ritorno alla piena normalità operativa.

Il dato della raccolta differenziata

A completare il bilancio del mese arriva anche il dato ufficiale della raccolta differenziata: 67,58% ad agosto.

Un risultato che assume particolare rilievo alla luce delle condizioni straordinarie affrontate dalla società durante il mese, con la chiusura degli impianti protrattasi fino al 27 agosto e la necessità di garantire comunque la continuità del servizio.

Montana: “La sfida era garantire il servizio”

Il presidente della RAR Giovanni Montana sottolinea il lavoro svolto dalla società:

“La sfida che ci siamo posti era molto semplice da dire, ma molto più complessa da realizzare: evitare che la chiusura degli impianti si trasformasse in un disservizio per Ravanusa. La situazione si è protratta più del previsto, fino al 27 agosto, in pieno periodo di Ferragosto, ma abbiamo scelto di organizzarci e di mettere in campo tutte le risorse a nostra disposizione. Oggi, a emergenza conclusa, possiamo dire di aver portato a termine quella sfida.”

Montana evidenzia anche il lavoro della struttura:

“Un ringraziamento particolare va a tutti gli operatori RAR, agli autisti, agli operatori ecologici e a chi ogni giorno ha lavorato dietro le quinte per coordinare il servizio, gestendo una situazione straordinaria con grande professionalità.”

“Un grazie speciale va all’Ing. Francesco Lazzaro, Direttore Generale della RAR, che ha inizialmente condiviso le perplessità di fronte alla complessità della situazione, ma ha poi sposato la sfida lanciata dalla Presidenza, contribuendo concretamente a portarla a termine.”

Il presidente rivolge infine un ringraziamento ai cittadini e alle attività commerciali:

“Voglio ringraziare soprattutto i cittadini e le attività commerciali di Ravanusa, che hanno dimostrato pazienza, collaborazione e senso di responsabilità. Ci sono stati inevitabilmente alcuni piccoli ritardi, ma insieme siamo riusciti a superarli e a garantire il servizio.”

Il risultato assume un significato particolare anche considerando che, nello stesso periodo, diversi Comuni della provincia hanno dovuto sospendere le raccolte delle frazioni interessate dalla chiusura degli impianti.

Ravanusa ha invece scelto una strada diversa, facendo leva sull’organizzazione interna e sulle risorse logistiche disponibili.

“Non era scontato riuscirci – conclude Montana –. Era agosto, era Ferragosto, la popolazione era aumentata, le attività commerciali erano nel pieno della stagione e l’emergenza si è protratta oltre la data inizialmente prevista. Abbiamo lavorato perché tutto questo non ricadesse sulla cittadinanza. Il fatto che oggi possiamo parlare di emergenza superata, di servizio garantito e di un 67,58% di raccolta differenziata rappresenta per tutta la RAR un motivo di grande soddisfazione.”

La società sta completando in queste ore lo svuotamento delle ultime giacenze, mentre il sistema di conferimento è tornato alla normalità.

Una sfida organizzativa iniziata con la chiusura degli impianti e conclusa con la continuità del servizio garantita alla comunità di Ravanusa.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.30/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.30/2026
Pagina 1 di 15
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv