Scomparso e poi ritrovato morto: si indaga sulla fine di Damiano
Dell'uomo si erano perse le tracce il 30 agosto. Adesso la Procura vuole vederci chiaro sulle ultime ore di vita
Scomparso e, poche ore dopo, ritrovato cadavere in contrada “Pidocchio”, sulla fine di Damiano Petitto, 43 anni, è ancora fitto il mistero. Sarà probabilmente l’autopsia, disposta dalla Procura della Repubblica di Agrigento, a chiarire le cause del decesso che, dall’ispezione cadaverica condotta nell’immediatezza del ritrovamento del corpo, non sarebbe riuscita a dissipare i dubbi.
I magistrati, che oggi affideranno l’incarico al medico che dovrà eseguire l’accertamento, hanno aperto al momento un fascicolo contro ignoti contestando l’articolo 586 del codice penale, che punisce chi provoca la morte o le lesioni di una persona come conseguenza non voluta di un altro delitto doloso. Del fatto è stata messa a conoscenza la famiglia, assistita dagli avvocati Calogero Meli e Raffaele Barra.
La salma era stata ritrovata lo scorso 30 agosto nella periferia di Canicattì a circa un chilometro di distanza dall’auto con cui si era allontanato da casa. Solo poche ore prima la famiglia aveva diffuso sui social un appello perché venissero fornite informazioni utili a far tornare a casa Damiano.




