Allerta meteo arancione, domani scuole chiuse ad Agrigento
Lo ha appena comunicato con un video sui profili social il sindaco della Città dei templi, Michele Sodano.
A seguito dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile regionale per la giornata di domani, sabato 10 ottobre 2026, il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, ha firmato l’ordinanza sindacale n. 82, disponendo la chiusura di tutti gli asili nido e delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, presenti sul territorio comunale, con sospensione delle attività didattiche, l’interdizione delle aree pubbliche potenzialmente a rischio, tra cui giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree gioco esterne, cimiteri e sottopassi, l‘interdizione temporanea dell’utilizzo di locali interrati, seminterrati e bassi, con particolare attenzione alle aree prossime ai corsi d’acqua e alle zone già interessate da criticità. La sospensione di manifestazioni ed eventi all’aperto, nonché delle attività commerciali su strada e dei mercati rionali.
È stata inoltre disposta l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC), presso gli uffici della Protezione Civile di via Atenea 248, a partire dalla mezzanotte del 10 ottobre e fino a cessate esigenze.
«La sicurezza dei cittadini rappresenta la nostra priorità assoluta. Abbiamo adottato queste misure in via precauzionale, sulla base delle indicazioni della Protezione Civile regionale, per ridurre i rischi connessi ai fenomeni meteorologici previsti. Invito tutti gli agrigentini alla massima prudenza, a limitare gli spostamenti durante le precipitazioni più intense e a prestare particolare attenzione alle zone già interessate in passato da allagamenti e dissesti. È fondamentale seguire le comunicazioni ufficiali e collaborare con le autorità preposte alla gestione dell’emergenza», dichiara il sindaco Michele Sodano.
Particolare attenzione è rivolta alle aree maggiormente vulnerabili del territorio comunale, tra cui Villaggio Mosè, San Leone, le zone prossime ai corsi d’acqua e i tratti stradali già interessati da fenomeni di allagamento o dissesto idrogeologico.
L’Amministrazione comunale raccomanda alla cittadinanza di evitare sottopassi, ponti, attraversamenti di corsi d’acqua e aree soggette ad allagamento, nonché di non utilizzare locali interrati o seminterrati nelle zone a rischio.
Non è escluso, anzi è molto probabile, che altri sindaci della Provincia dispongano lo stesso provvedimento. A Favara, pochi minuti fa, il primo cittadino ha comunicato la chiusura di tutte le scuole. “In considerazione dell’Allerta di Protezione civile Arancione proclamata a partire da oggi e per le prossime 24 ore, ho deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, 10 ottobre. L’ordinanza, che sarà firmata a breve, renderà off limits anche ville comunali, cimiteri e imporrà lo stop delle attività svolte all’aperto. Chiedo a tutti i cittadini di usare la massima cautela in caso di fenomeni temporaleschi particolarmente intensi.”




