Agrigento, dicono di essere minorenni e danneggiano centro accoglienza: arrestati extracomunitari
Nella serata del 20 ottobre u.s., in Agrigento, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, traeva in arresto i cittadini gambiani M.L. e C.K, ospiti presso una comunità di accoglienza di questo centro, in quanto colti nella flagranza dei reati di danneggiamento aggravato, violenza privata, minaccia aggravate e false dichiarazioni a P.U. Gli immigrati, che […]
Nella serata del 20 ottobre u.s., in Agrigento, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, traeva in arresto i cittadini gambiani M.L. e C.K, ospiti presso una comunità di accoglienza di questo centro, in quanto colti nella flagranza dei reati di danneggiamento aggravato, violenza privata, minaccia aggravate e false dichiarazioni a P.U. Gli immigrati, che avevano preteso di essere trasferiti presso un’altra comunità, alla risposta negativa di un’educatrice ivi in servizio, minacciavano la donna con un coltello da cucina, strattonandola e segregandola all’interno di un vano della citata comunità.
Quindi, danneggiavano un computer in dotazione alla struttura, due porte in legno, mandando, altresì, in frantumi una vetrata del corridoio. Gli stessi dichiaratisi minorenni all’atto della loro identificazione, a seguito di esami radiografici eseguiti presso l’ospedale di Agrigento risultavano essere maggiori di età. Dopo le formalità di rito, gli arrestati venivano associati presso la Casa Circondariale di Agrigento.

