Agrigento, la morte di Piero Tutino, Procura chiede archiviazione, la famiglia si oppone: udienza il 3 ottobre
In accoglimento della richiesta della famiglia, rappresentata dall’avv. Salvatore Pennica, il gip Alessandra Vella aveva disposto, nel gennaio scorso, la trasmissione degli atti riguardanti la morte di Pierino Tutino alla Procura della Repubblica, per nuove indagini. Poi la nuova richiesta di archiviazione da parte della stessa Procura con il pm Chiara Bisso che ha chiesto la […]
In accoglimento della richiesta della famiglia, rappresentata dall’avv. Salvatore Pennica, il gip Alessandra Vella aveva disposto, nel gennaio scorso, la trasmissione degli atti riguardanti la morte di Pierino Tutino alla Procura della Repubblica, per nuove indagini.
Poi la nuova richiesta di archiviazione da parte della stessa Procura con il pm Chiara Bisso che ha chiesto la chiusura, per la seconda volta, del fascicolo d’inchiesta sulla vicenda.
Ora si dovrà attendere il prossimo 3 ottobre, giorno in cui è stata fissata l’udienza, per conoscere gli eventuali sviluppi di una storia complicata.
I familiari di Piero Tutino, il 54enne agrigentino, morto in quello che è stato catalogato come un incidente stradale di cui fu vittima mentre viaggiava col proprio scooter, hanno da sempre ipotizzato che nella vicenda ci fossero delle anomali e degli aspetti da chiarire.
Tutino fu trovato sotto la bretella di collegamento fra Piazzale Rosselli e la S.S. 1189, fu ricoverato prima al San Giovanni di Dio, poi trasferito in una struttura sanitaria di Palermo dove morì dopo qualche giorno.
In strada fu trovato il suo motorino e tutto lasciava presupporre ad un sinistro. Successivamente fu avviata un’inchiesta nella quale entrarono due gestori di un bar e venne anche effettuata una perquisizione a casa dello sfortunato agrigentino da parte degli uomini della squadra Mobile.
La Procura della Repubblica, che si è occupata del coordinamento delle indagini, chiede l’archiviazione, mentre la famiglia vorrebbe la riesumazione del corpo del congiunto e una autopsia per chiarire ogni aspetto e fugare ogni dubbio circa la dinamica del sinistro che ha portato alla morte del Tutino e l’acquisizione di alcuni tabulati telefonici.




